L'individuazione delle aree potenziali di alimentazione può essere affrontata con diversi approcci che prevedono in primo luogo l'analisi idrostrutturale, la misura dei livelli piezometrici e la determinazione delle direzioni del flusso idrico sotterraneo, estrapolazioni mediante analisi geochimica ed isotopica delle acque. Ciascuna metodologia mantiene elevati margini di incertezza e di soggettività interpretativa. Pertanto nella definizione dello schema di circolazione idrica della struttura lepina, risulta opportuna una ulteriore verifica delle ipotesi mediante il bilancio dei flussi idrici in ingresso ed in uscita, ricavati da misure e metodologie indipendenti da quelle utilizzate in altri approcci. Ciò è stato ottenuto mediante il calcolo del bilancio inverso in maniera distribuita, opportunamente tarato utilizzando le serie di misure idrometriche fornite dalla rete di monitoraggio.Il confronto tra le potenzialità di ricarica dei diversi settori dell'acquifero con le portate sorgive misurate, operato nel quadro di possibili schemi idrostrutturali e piezometrici ipotizzabili sulla base delle indagini svolte, consente di ricavare alcune significative considerazioni.

Alimonti, C., Bono, P., Capelli, G., Federici, E., Gazzetti, C., Mazza, R., et al. (2011). Individuazione delle aree di infiltrazione dei gruppi sorgivi dei Monti Lepini. In Progetto Monti Lepini. Studi idrogeologici per la tutela e la gestione della risorsa idrica (pp. 83-87).

Individuazione delle aree di infiltrazione dei gruppi sorgivi dei Monti Lepini

CAPELLI, Giuseppe;
2011-01-01

Abstract

L'individuazione delle aree potenziali di alimentazione può essere affrontata con diversi approcci che prevedono in primo luogo l'analisi idrostrutturale, la misura dei livelli piezometrici e la determinazione delle direzioni del flusso idrico sotterraneo, estrapolazioni mediante analisi geochimica ed isotopica delle acque. Ciascuna metodologia mantiene elevati margini di incertezza e di soggettività interpretativa. Pertanto nella definizione dello schema di circolazione idrica della struttura lepina, risulta opportuna una ulteriore verifica delle ipotesi mediante il bilancio dei flussi idrici in ingresso ed in uscita, ricavati da misure e metodologie indipendenti da quelle utilizzate in altri approcci. Ciò è stato ottenuto mediante il calcolo del bilancio inverso in maniera distribuita, opportunamente tarato utilizzando le serie di misure idrometriche fornite dalla rete di monitoraggio.Il confronto tra le potenzialità di ricarica dei diversi settori dell'acquifero con le portate sorgive misurate, operato nel quadro di possibili schemi idrostrutturali e piezometrici ipotizzabili sulla base delle indagini svolte, consente di ricavare alcune significative considerazioni.
2011
978-88-492-2178-7
Alimonti, C., Bono, P., Capelli, G., Federici, E., Gazzetti, C., Mazza, R., et al. (2011). Individuazione delle aree di infiltrazione dei gruppi sorgivi dei Monti Lepini. In Progetto Monti Lepini. Studi idrogeologici per la tutela e la gestione della risorsa idrica (pp. 83-87).
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