Questo saggio è incentrato sull'elemento della luce e della visione in 'Un tram che si chiama desiderio' di Tennessee Williams. Collega il lavoro del drammaturgo con quello dello scenografo Jo Mielziner. L'elemento centrale della discussione è il quadro di van Gogh, The Night Cafe, una copia del quale è appeso alle pareti durante la scena del poker. Le similitudini tra Blanche e il pittore olandese sono svelate gradualmente, mediante la lettura di alcuni passaggi delle sue lettere. Mentre van Gogh descrive l'incapacità di vedere i fatti della propria esistenza e, problematizzando la visione, mostra anche come vedere e non vedere ovvero come rendere l'invisibile visibile, cosí fa T.Williams fa mediante la sua arte. Il lavoro è corredato di preziose e inedite riproduzioni di alcune scene del dramma (gentilmente concesse in visione e per la riproduzione), i cui originali sono conservati al Lincoln Center for the Performing Arts a New York.

This paper revolves on light and seeing in Tennessee Williams's play 'A Streetcar Named Desire'. It links up the work of the playwright and that of the scene designer, Jo Mielziner. The central element in the discussion is van Gogh's picture The Night Cafè that hangs on the walls during the poker scene. The similarities between Blanche's and van Gogh' sensibility are revealed little by little when one reads some of the painter's letters to his brother. Just as van Gogh describes the inability to see the facts of one's own existence and, by problematizing vision, shows the audience how to see and not to see, or indeed how to make the invisible visible, Williams succeeds to do the same through his dramatic art. The essay also exhibits the reproduction of some documentary papers in T. Williams’s collection at Linclon Center for the Performing Arts. Permission to examine and reproduce the drawing for the scenes has been granted.

Stefanelli, M.A. (2012). "Paint with Light, or 'To Make the Invisible Visible' ". Tennessee Williams, Jo Mielziner, and 'A Streetcar Named Desire'. In Clericuzio Alessandro (a cura di), Tennessee Williams: A Hundred Years of Desire (pp. 73-86). PERUGIA : Guerra Edizioni.

"Paint with Light, or 'To Make the Invisible Visible' ". Tennessee Williams, Jo Mielziner, and 'A Streetcar Named Desire'

STEFANELLI, Maria Anita
2012-01-01

Abstract

This paper revolves on light and seeing in Tennessee Williams's play 'A Streetcar Named Desire'. It links up the work of the playwright and that of the scene designer, Jo Mielziner. The central element in the discussion is van Gogh's picture The Night Cafè that hangs on the walls during the poker scene. The similarities between Blanche's and van Gogh' sensibility are revealed little by little when one reads some of the painter's letters to his brother. Just as van Gogh describes the inability to see the facts of one's own existence and, by problematizing vision, shows the audience how to see and not to see, or indeed how to make the invisible visible, Williams succeeds to do the same through his dramatic art. The essay also exhibits the reproduction of some documentary papers in T. Williams’s collection at Linclon Center for the Performing Arts. Permission to examine and reproduce the drawing for the scenes has been granted.
2012
978-8-85570-476-2
Questo saggio è incentrato sull'elemento della luce e della visione in 'Un tram che si chiama desiderio' di Tennessee Williams. Collega il lavoro del drammaturgo con quello dello scenografo Jo Mielziner. L'elemento centrale della discussione è il quadro di van Gogh, The Night Cafe, una copia del quale è appeso alle pareti durante la scena del poker. Le similitudini tra Blanche e il pittore olandese sono svelate gradualmente, mediante la lettura di alcuni passaggi delle sue lettere. Mentre van Gogh descrive l'incapacità di vedere i fatti della propria esistenza e, problematizzando la visione, mostra anche come vedere e non vedere ovvero come rendere l'invisibile visibile, cosí fa T.Williams fa mediante la sua arte. Il lavoro è corredato di preziose e inedite riproduzioni di alcune scene del dramma (gentilmente concesse in visione e per la riproduzione), i cui originali sono conservati al Lincoln Center for the Performing Arts a New York.
Stefanelli, M.A. (2012). "Paint with Light, or 'To Make the Invisible Visible' ". Tennessee Williams, Jo Mielziner, and 'A Streetcar Named Desire'. In Clericuzio Alessandro (a cura di), Tennessee Williams: A Hundred Years of Desire (pp. 73-86). PERUGIA : Guerra Edizioni.
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