Lo studio della matematica e le sue applicazioni inducono spesso un disagio a chi, per pregiudizio, considera questa disciplina complessa e argomento per pochi eletti. Fulvio Bongiorno, matematico, con Giuseppe Luzi, immunologo clinico e sostenitore di un approccio "matematico" alla bio-medicina, collaborano da anni in quel percorso rischioso e affascinante della modellistica applicata alla realtà. Consapevoli entrambi che non si tratta di un gioco, hanno pubblicato alcuni lavori miranti a sostenere una dimensione delle nostre conoscenze derivate dal mondo biologico per comprendere e, in un futuro, predire eventi biologici (e clinici) che si basano su interpretazioni meno "rigide" derivate dalle nostre acquisizioni di base. In questo momento storico biologia e medicina, sostenute dalla tecnologia, compiono passi da gigante. Non può sfuggire allora al matematico applicativo, che questa scienza si trovi ad attraversare un periodo di difficoltà, cioè essa non sempre riesce a rispondere alle aspettative. Può venire in mente un paradosso: che sia meglio, invece di far seguire alla biologia o alla medicina le regole della matematica, mettere a punto una nuova matematica che segua le leggi proprie degli organismi viventi, che, perciò stesso, sarebbe certificata per lo scopo di fornire un linguaggio adatto a quel tipo di fenomeni, più di quanto non lo sia il linguaggio matematico.

Bongiorno, F. (2010). C'E' NEL NOSTRO FUTURO PROSSIMO UNA NUOVA MATEMATICA PER UNA "VECCHIA" BIOLOGIA O VICEVERSA?. In Aggiornamenti di Immunologia Clinica, a cura di Giuseppe Luzi, Guglielmo Bruno, Fulvio Bongiorno.

C'E' NEL NOSTRO FUTURO PROSSIMO UNA NUOVA MATEMATICA PER UNA "VECCHIA" BIOLOGIA O VICEVERSA?

BONGIORNO, Fulvio
2010-01-01

Abstract

Lo studio della matematica e le sue applicazioni inducono spesso un disagio a chi, per pregiudizio, considera questa disciplina complessa e argomento per pochi eletti. Fulvio Bongiorno, matematico, con Giuseppe Luzi, immunologo clinico e sostenitore di un approccio "matematico" alla bio-medicina, collaborano da anni in quel percorso rischioso e affascinante della modellistica applicata alla realtà. Consapevoli entrambi che non si tratta di un gioco, hanno pubblicato alcuni lavori miranti a sostenere una dimensione delle nostre conoscenze derivate dal mondo biologico per comprendere e, in un futuro, predire eventi biologici (e clinici) che si basano su interpretazioni meno "rigide" derivate dalle nostre acquisizioni di base. In questo momento storico biologia e medicina, sostenute dalla tecnologia, compiono passi da gigante. Non può sfuggire allora al matematico applicativo, che questa scienza si trovi ad attraversare un periodo di difficoltà, cioè essa non sempre riesce a rispondere alle aspettative. Può venire in mente un paradosso: che sia meglio, invece di far seguire alla biologia o alla medicina le regole della matematica, mettere a punto una nuova matematica che segua le leggi proprie degli organismi viventi, che, perciò stesso, sarebbe certificata per lo scopo di fornire un linguaggio adatto a quel tipo di fenomeni, più di quanto non lo sia il linguaggio matematico.
2010
978-88-548-3433-0
Bongiorno, F. (2010). C'E' NEL NOSTRO FUTURO PROSSIMO UNA NUOVA MATEMATICA PER UNA "VECCHIA" BIOLOGIA O VICEVERSA?. In Aggiornamenti di Immunologia Clinica, a cura di Giuseppe Luzi, Guglielmo Bruno, Fulvio Bongiorno.
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