Il paesaggio è “un’ipotesi di sguardo su ciò che è intorno a noi”, dice Bernard Lassus, per il quale i termini “luogo” e “paesaggio” non sono assimilabili. Il luogo è l’ambito spazio-temporale concreto in cui siamo e viviamo. Il paesaggio può aver luogo in quel preciso ambito, ove sussistano relazioni significative, riconoscibili attraverso una precisa identità formale e una specifica fisionomia. Se il luogo è un insieme di parole, il paesaggio è un discorso, un enunciato che si articola in sequenze di senso concatenate. Compito del paesaggista è esplicitare e rendere comprensibili relazioni significative tra gli elementi e le parti che compongono il luogo, come Lassus che riconosce il valore espressivo di un insieme di oggetti d’uso quotidiano, posti in sequenza, l’uno accanto all’altro, su uno scaffale. Il progetto di paesaggio è come una lente di Claude che filtra e indirizza il nostro sguardo, “aiutandoci a vedere”.

Metta A (2007). Quando il luogo si fa paesaggio. Il parco di Casvegno di Paolo Bürgi. In AA. VV. (a cura di), Luoghi/Non Luoghi/Superluoghi (pp. 190-193). Reggio Calabria : Edizioni Centro Stampa d’Ateneo.

Quando il luogo si fa paesaggio. Il parco di Casvegno di Paolo Bürgi

METTA, ANNALISA
2007

Abstract

Il paesaggio è “un’ipotesi di sguardo su ciò che è intorno a noi”, dice Bernard Lassus, per il quale i termini “luogo” e “paesaggio” non sono assimilabili. Il luogo è l’ambito spazio-temporale concreto in cui siamo e viviamo. Il paesaggio può aver luogo in quel preciso ambito, ove sussistano relazioni significative, riconoscibili attraverso una precisa identità formale e una specifica fisionomia. Se il luogo è un insieme di parole, il paesaggio è un discorso, un enunciato che si articola in sequenze di senso concatenate. Compito del paesaggista è esplicitare e rendere comprensibili relazioni significative tra gli elementi e le parti che compongono il luogo, come Lassus che riconosce il valore espressivo di un insieme di oggetti d’uso quotidiano, posti in sequenza, l’uno accanto all’altro, su uno scaffale. Il progetto di paesaggio è come una lente di Claude che filtra e indirizza il nostro sguardo, “aiutandoci a vedere”.
Metta A (2007). Quando il luogo si fa paesaggio. Il parco di Casvegno di Paolo Bürgi. In AA. VV. (a cura di), Luoghi/Non Luoghi/Superluoghi (pp. 190-193). Reggio Calabria : Edizioni Centro Stampa d’Ateneo.
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