La scuola, quale elemento centrale all’interno del vasto ecosistema culturale di cui fa parte, può e deve diventare terreno privilegiato del confronto interculturale, dell’incontro tra soggetti umani con progetti diversi, l’ambiente più adatto per la conoscenza e la comprensione reciproche. La formazione all’intercultura diventa, pertanto, una dimensione educativa irrinunciabile che vede protagonisti i bambini, gli alunni, gli adulti, gli educatori, gli operatori. Il compito primario dell’educazione interculturale - attraverso strategie, strumenti e metodologie adeguate – è quello di impegnarsi in un processo di gestione e di ricostruzione delle relazioni sociali, caratterizzate dagli incontri con la differenza. Partendo da questo scenario, il contributo intende affrontare il problema della prevenzione della dispersione scolastica dal punto di vista teorico e metodologico avvalendosi di un approccio squisitamente pedagogico al problema; la qualità della didattica è il presupposto irrinunciabile per assicurare il successo formativo all’azione della scuola e, conseguentemente, ai singoli studenti.

Di Giacinto M (2010). Non uno di meno: contrastare la dispersione scolastica attraverso una didattica inclusiva. In Sandomenico C. (a cura di), Le maschere della dispersione scolastica. Riflessioni intorno all’evoluzione del fenomeno ed ai suoi profili attuali (pp. 115-135). ROMA : Edup.

Non uno di meno: contrastare la dispersione scolastica attraverso una didattica inclusiva

DI GIACINTO, MAURA
2010

Abstract

La scuola, quale elemento centrale all’interno del vasto ecosistema culturale di cui fa parte, può e deve diventare terreno privilegiato del confronto interculturale, dell’incontro tra soggetti umani con progetti diversi, l’ambiente più adatto per la conoscenza e la comprensione reciproche. La formazione all’intercultura diventa, pertanto, una dimensione educativa irrinunciabile che vede protagonisti i bambini, gli alunni, gli adulti, gli educatori, gli operatori. Il compito primario dell’educazione interculturale - attraverso strategie, strumenti e metodologie adeguate – è quello di impegnarsi in un processo di gestione e di ricostruzione delle relazioni sociali, caratterizzate dagli incontri con la differenza. Partendo da questo scenario, il contributo intende affrontare il problema della prevenzione della dispersione scolastica dal punto di vista teorico e metodologico avvalendosi di un approccio squisitamente pedagogico al problema; la qualità della didattica è il presupposto irrinunciabile per assicurare il successo formativo all’azione della scuola e, conseguentemente, ai singoli studenti.
9788884212443
Di Giacinto M (2010). Non uno di meno: contrastare la dispersione scolastica attraverso una didattica inclusiva. In Sandomenico C. (a cura di), Le maschere della dispersione scolastica. Riflessioni intorno all’evoluzione del fenomeno ed ai suoi profili attuali (pp. 115-135). ROMA : Edup.
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