Per la prima volta nella storia del mondo quasi due miliardi di persone (bambini e ragazzi) partecipano dello stesso mondo fantastico. Televisione, internet, videogiochi, giochi di ruolo, giochi del telefono, vengono analizzati con la Content Analisys, alla ricerca di miti, valori, modelli di comportamento che pervadono un'intera generazione dell'umanità. L'immaginario collettivo è quindi il campo di indagine privilegiato e più importante per comprendere la cultura e l’evoluzione della società contemporanea. L’ipotesi teorica, ripercorsa attraverso la storia sociologica degli approcci all’immaginario, si fonda sull’idea che l'immaginario sia una sociologia di profondità atta a cogliere le motivazioni profonde, le dinamiche che soggiacciono e animano le società umane, poiché l'immaginario percorre la storia delle civiltà, è parte intrinseca dei gruppi sociali e in fondo, una sociologia senza immaginario non potrebbe esistere. La ricerca dei mondi fantastici dei Paesi dell’Est, dei Paesi Arabi e dell’Occidente pone le basi per una sociologia dell'immaginario. Il testo è stato tradotto in francese con il titolo “Télèfantaisie. La mondialisation de l’imaginaire” a cura La presse de l’Universitè Laval (2009).

D'AMATO MARINA (2007). TELEFANTASIE. I NUOVI PARADIGMI DELL'IMMAGINARIO. MILANO : FrancoAngeli.

TELEFANTASIE. I NUOVI PARADIGMI DELL'IMMAGINARIO

D'AMATO, Marina
2007

Abstract

Per la prima volta nella storia del mondo quasi due miliardi di persone (bambini e ragazzi) partecipano dello stesso mondo fantastico. Televisione, internet, videogiochi, giochi di ruolo, giochi del telefono, vengono analizzati con la Content Analisys, alla ricerca di miti, valori, modelli di comportamento che pervadono un'intera generazione dell'umanità. L'immaginario collettivo è quindi il campo di indagine privilegiato e più importante per comprendere la cultura e l’evoluzione della società contemporanea. L’ipotesi teorica, ripercorsa attraverso la storia sociologica degli approcci all’immaginario, si fonda sull’idea che l'immaginario sia una sociologia di profondità atta a cogliere le motivazioni profonde, le dinamiche che soggiacciono e animano le società umane, poiché l'immaginario percorre la storia delle civiltà, è parte intrinseca dei gruppi sociali e in fondo, una sociologia senza immaginario non potrebbe esistere. La ricerca dei mondi fantastici dei Paesi dell’Est, dei Paesi Arabi e dell’Occidente pone le basi per una sociologia dell'immaginario. Il testo è stato tradotto in francese con il titolo “Télèfantaisie. La mondialisation de l’imaginaire” a cura La presse de l’Universitè Laval (2009).
9788846481481
D'AMATO MARINA (2007). TELEFANTASIE. I NUOVI PARADIGMI DELL'IMMAGINARIO. MILANO : FrancoAngeli.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11590/178553
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