Adopting a multidisciplinary approach even if the legal dimension is privileged, the volume deals with the issue of peace agreements to be legally defined as international agreements and is developed in two sections. The first one is devoted to the main features concerning the peace processes such as the conflict labeling, the role and possible actions from international actors therein, the peace building modalities following the conflict (the so called “positive peace”), the causal factors fueling again the conflict. Along these premises peace agreements have been under legal examination as non compulsory in their proper legal nature, in conformity with the law of treaties as it concerns contracting parties, model of agreement, legal effects, role of guarantors charged of monitoring the compliance and implementation of peace agreements), also in comparison with the UN law as far as multidimensional peace operations. The second part focuses on the human rights protections as both a relevant substantial component of peace agreements, as a consequence of their violation during the conflict according to the international customary and conventional law, and a legal and jurisdictional framework to establish operative solutions in implementing the same peace agreements. Specific attention has been devoted to Truth and Reconciliation Commissions in terms of balancing the two following opponents: public order and security and human rights protection.

Il volume muove da una ricostruzione della materia, ovvero l’esame ed il conseguente inquadramento degli accordi di pacificazione nell’alveo degli accordi internazionali, di portata multidisciplinare seppure la dimensione giuridica acquisti una preminenza rilevante. Esso si articola in due sezioni principali. Nella prima parte, dedicata al suddetto inquadramento, sono stati richiamati gli elementi caratterizzanti il processo di pacificazione in termini di contestualizzazione del conflitto, di partecipazione degli attori internazionali, di modalità proprie della ricostruzione ben oltre l’assenza di guerra (la cd. “pace positiva”), individuando altresì le molteplici variabili causali della ripresa delle ostilità. Ciò ha consentito di analizzare gli accordi sotto il profilo giuridico in quanto non vincolanti, alla luce della disciplina del diritto dei trattati, delineandone pertanto le componenti costitutive (parti contraenti, tipologie di accordi negoziati, effetti giuridici, ruolo dei garanti competenti per la verifica del rispetto e dell’attuazione degli stessi accordi), e successivamente di effettuarne una comparazione in ordine al diritto delle Nazioni Unite in materia di operazioni multifunzionali per la sicurezza e la pace internazionale. Nella seconda parte è stato approfondito invece il tema della tutela dei diritti umani in quanto componente essenziale dell’accordo di pacificazione, partendo dalla definizione delle violazioni commesse durante il conflitto ai sensi del diritto internazionale consuetudinario e convenzionale, per individuare le soluzioni operative proposte nell’accordo medesimo (con particolare accento sul ruolo e sulle funzioni delle Commissioni di verità e di riconciliazione nel bilanciare i due elementi che si risolvono della dicotomia “ordine pubblico e sicurezza vs. tutela dei diritti umani”).

CARLETTI C (2008). Gli accordi di pacificazione nel diritto internazionale. TORINO : Giappichelli.

Gli accordi di pacificazione nel diritto internazionale

CARLETTI, CRISTIANA
2008

Abstract

Il volume muove da una ricostruzione della materia, ovvero l’esame ed il conseguente inquadramento degli accordi di pacificazione nell’alveo degli accordi internazionali, di portata multidisciplinare seppure la dimensione giuridica acquisti una preminenza rilevante. Esso si articola in due sezioni principali. Nella prima parte, dedicata al suddetto inquadramento, sono stati richiamati gli elementi caratterizzanti il processo di pacificazione in termini di contestualizzazione del conflitto, di partecipazione degli attori internazionali, di modalità proprie della ricostruzione ben oltre l’assenza di guerra (la cd. “pace positiva”), individuando altresì le molteplici variabili causali della ripresa delle ostilità. Ciò ha consentito di analizzare gli accordi sotto il profilo giuridico in quanto non vincolanti, alla luce della disciplina del diritto dei trattati, delineandone pertanto le componenti costitutive (parti contraenti, tipologie di accordi negoziati, effetti giuridici, ruolo dei garanti competenti per la verifica del rispetto e dell’attuazione degli stessi accordi), e successivamente di effettuarne una comparazione in ordine al diritto delle Nazioni Unite in materia di operazioni multifunzionali per la sicurezza e la pace internazionale. Nella seconda parte è stato approfondito invece il tema della tutela dei diritti umani in quanto componente essenziale dell’accordo di pacificazione, partendo dalla definizione delle violazioni commesse durante il conflitto ai sensi del diritto internazionale consuetudinario e convenzionale, per individuare le soluzioni operative proposte nell’accordo medesimo (con particolare accento sul ruolo e sulle funzioni delle Commissioni di verità e di riconciliazione nel bilanciare i due elementi che si risolvono della dicotomia “ordine pubblico e sicurezza vs. tutela dei diritti umani”).
978-88-348-8577-2
Adopting a multidisciplinary approach even if the legal dimension is privileged, the volume deals with the issue of peace agreements to be legally defined as international agreements and is developed in two sections. The first one is devoted to the main features concerning the peace processes such as the conflict labeling, the role and possible actions from international actors therein, the peace building modalities following the conflict (the so called “positive peace”), the causal factors fueling again the conflict. Along these premises peace agreements have been under legal examination as non compulsory in their proper legal nature, in conformity with the law of treaties as it concerns contracting parties, model of agreement, legal effects, role of guarantors charged of monitoring the compliance and implementation of peace agreements), also in comparison with the UN law as far as multidimensional peace operations. The second part focuses on the human rights protections as both a relevant substantial component of peace agreements, as a consequence of their violation during the conflict according to the international customary and conventional law, and a legal and jurisdictional framework to establish operative solutions in implementing the same peace agreements. Specific attention has been devoted to Truth and Reconciliation Commissions in terms of balancing the two following opponents: public order and security and human rights protection.
CARLETTI C (2008). Gli accordi di pacificazione nel diritto internazionale. TORINO : Giappichelli.
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