Il libro contiene l’edizione di documenti sovietici inediti dell’Archivio del Comitato centrale del PCUS sull’Italia negli anni Cinquanta e Sessanta. Sono documenti che, prodotti dal e per l’organismo chiave del potere sovietico nel periodo post-staliniano, illuminano aspetti e passaggi notevoli delle relazioni tra Mosca e Roma. Le relazioni interstatali costituiscono la trama principale, ma essa è intarsiata dai fili molteplici di contatti e rapporti che collegano le due capitali. A essere coinvolti sono i rispettivi mondi politici, come anche i circoli economici e culturali, fino a toccare gli ambienti religiosi, considerando la rilevanza non secondaria, per l’Italia e anche per l’attenzione che da Mosca era riservata alla penisola, della presenza a Roma della Santa Sede. L’Unione Sovietica da realtà incombente, ma lontana, nel contesto dell’Italia postbellica e della guerra fredda, presente nello spazio politico, sociale, culturale del paese soprattutto attraverso l’azione del PCI, divenne un attore rilevante, sebbene esterno, delle dinamiche italiane. Italia e Unione Sovietica, pur essendo su posizioni ideologiche e geopolitiche contrapposte, seppero trovare punti significativi di convergenza nella ricerca di ponti di comunicazione tra i due blocchi. L’ambizione a fare dell’Italia un ponte tra i due blocchi animò la classe dirigente italiana a partire dalla seconda metà degli anni Cinquanta e ispirò una visione della politica estera che, sebbene sia stata spesso tacciata di velleitarismo, ha saputo ritagliare per il paese un ruolo sugli scenari internazionali che altrimenti non avrebbe avuto. A venire ricostruita in passaggi decisivi è una pagina non irrilevante della storia italiana tra anni Cinquanta e anni Sessanta. I rapporti con il mondo sovietico erano un tassello della complessa vicenda storica dell’Italia repubblicana, che si consumava all’intersezione di frontiere tra mondi diversi.

Bettanin, F., Prozumenščikov, M., Roccucci, A., Salacone, A. (2015). L'Italia vista dal Cremlino. Gli anni della distensione negli archivi del Comitato centrale del PCUS 1953-1970.

L'Italia vista dal Cremlino. Gli anni della distensione negli archivi del Comitato centrale del PCUS 1953-1970

ROCCUCCI, ADRIANO;SALACONE A.
2015

Abstract

Il libro contiene l’edizione di documenti sovietici inediti dell’Archivio del Comitato centrale del PCUS sull’Italia negli anni Cinquanta e Sessanta. Sono documenti che, prodotti dal e per l’organismo chiave del potere sovietico nel periodo post-staliniano, illuminano aspetti e passaggi notevoli delle relazioni tra Mosca e Roma. Le relazioni interstatali costituiscono la trama principale, ma essa è intarsiata dai fili molteplici di contatti e rapporti che collegano le due capitali. A essere coinvolti sono i rispettivi mondi politici, come anche i circoli economici e culturali, fino a toccare gli ambienti religiosi, considerando la rilevanza non secondaria, per l’Italia e anche per l’attenzione che da Mosca era riservata alla penisola, della presenza a Roma della Santa Sede. L’Unione Sovietica da realtà incombente, ma lontana, nel contesto dell’Italia postbellica e della guerra fredda, presente nello spazio politico, sociale, culturale del paese soprattutto attraverso l’azione del PCI, divenne un attore rilevante, sebbene esterno, delle dinamiche italiane. Italia e Unione Sovietica, pur essendo su posizioni ideologiche e geopolitiche contrapposte, seppero trovare punti significativi di convergenza nella ricerca di ponti di comunicazione tra i due blocchi. L’ambizione a fare dell’Italia un ponte tra i due blocchi animò la classe dirigente italiana a partire dalla seconda metà degli anni Cinquanta e ispirò una visione della politica estera che, sebbene sia stata spesso tacciata di velleitarismo, ha saputo ritagliare per il paese un ruolo sugli scenari internazionali che altrimenti non avrebbe avuto. A venire ricostruita in passaggi decisivi è una pagina non irrilevante della storia italiana tra anni Cinquanta e anni Sessanta. I rapporti con il mondo sovietico erano un tassello della complessa vicenda storica dell’Italia repubblicana, che si consumava all’intersezione di frontiere tra mondi diversi.
978-88-6728-335-4
Bettanin, F., Prozumenščikov, M., Roccucci, A., Salacone, A. (2015). L'Italia vista dal Cremlino. Gli anni della distensione negli archivi del Comitato centrale del PCUS 1953-1970.
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11590/193958
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact