La voce su Maurizi Luigi, in Dizionario Biografico dei Giuristi Italiani (XII-XX secolo), diretto da I. Birocchi, E. Cortese, A. Mattone, M.N. Miletti, Bologna 2013, vol. II, pp. 1311-1312; ISBN 978-88-15-24124-5, docente di diritto commerciale, chiamato dalla Facoltà giuridica romana come titolare della cattedra di diritto commerciale creata nello stesso anno, mette in evidenza come egli si incentrò sull’interpretazione giuridica nell’ambito del processo di codificazione del diritto commerciale. Egli, dopo aver ripreso la definizione astratta di Gian Domenico Romagnosi che qualificava il diritto come facoltà di operare il bene irrefragabilmente («podestà irrefragabile secondo ragione»), sottolineando la naturale conformità della norma alle esigenze sociali inderogabili, evidenziò la necessità di preservare nella scienza giuridica del tempo la consapevolezza della peculiare origine del diritto commerciale, un diritto colto nella sua natura fattuale. La scienza del diritto commerciale è dunque legata – questo un elemento di originalità nel suo pensiero - alle scienze economiche in quanto destinata a studiare fenomeni economici che si colorano di profili giuridici. Si tratta di una posizione che sarà successivamente condivisa dai grandi commentatori del Codice di commercio italiano del 1882, come Ercole Vidari, Cesare Vivante e naturalmente Rocco.

Ferri, G. (2013). Luigi Maurizi, II, 1311-1312.

Luigi Maurizi

FERRI, GIORDANO
2013

Abstract

La voce su Maurizi Luigi, in Dizionario Biografico dei Giuristi Italiani (XII-XX secolo), diretto da I. Birocchi, E. Cortese, A. Mattone, M.N. Miletti, Bologna 2013, vol. II, pp. 1311-1312; ISBN 978-88-15-24124-5, docente di diritto commerciale, chiamato dalla Facoltà giuridica romana come titolare della cattedra di diritto commerciale creata nello stesso anno, mette in evidenza come egli si incentrò sull’interpretazione giuridica nell’ambito del processo di codificazione del diritto commerciale. Egli, dopo aver ripreso la definizione astratta di Gian Domenico Romagnosi che qualificava il diritto come facoltà di operare il bene irrefragabilmente («podestà irrefragabile secondo ragione»), sottolineando la naturale conformità della norma alle esigenze sociali inderogabili, evidenziò la necessità di preservare nella scienza giuridica del tempo la consapevolezza della peculiare origine del diritto commerciale, un diritto colto nella sua natura fattuale. La scienza del diritto commerciale è dunque legata – questo un elemento di originalità nel suo pensiero - alle scienze economiche in quanto destinata a studiare fenomeni economici che si colorano di profili giuridici. Si tratta di una posizione che sarà successivamente condivisa dai grandi commentatori del Codice di commercio italiano del 1882, come Ercole Vidari, Cesare Vivante e naturalmente Rocco.
978-88-15-24124-5
Ferri, G. (2013). Luigi Maurizi, II, 1311-1312.
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