The study of the three pedagogical realities: Forest School, the Jardim-Escola João de Deus, and Outdoor Education allows us to get to know some of the best achievements of the contemporary school. We are talking about the search for meanings and methods to educate and instruct the child, in accordance with a naturalistic and humanistic vision of the world. The theoretical formulation, based on critical narration, reveals itineraries initiated by the impulse for change, the work of pedagogues and teachers committed to responding to the authentic needs of boys and girls. The frameworks of an artistic and ethical design emerge, as a manifestation of what children communicate. The sensitive intuitions of the pioneers, F. W. A. Fröbel, J. Dewey, and A. Ferrière were followed by scientific actions, which flowed into school models capable of dialoguing with a rapidly changing society. It is an idea of education generated by a conception of the whole man, not fragmented, united to the universe of which he is the main essence and not, generically, apart. Uniting and not dividing is the purpose of living together. Diversity is an awareness of one's own identity that develops with other identities, in peace and justice, moving away from relationships governed by supremacy and domination. The soul of childhood is free to embrace this transversal dimension of existence, experienced in outdoor contexts and such that it constitutes a fundamental prerequisite in the pedagogy described by humanistic epistemology and the methodology of interaction. Pedagogy, the science of connections, for the exploration of the natural ways of access to knowledge, not to homologate thoughts, but to trace the channels of human understanding. Overcoming the dispersion of experiences contributes to integral growth, in a climate of joy and positivity. The pedagogy of nature takes shape from the skillful interweaving of the adult educator's intentions, the multiple expressions of the child and common living experience, as a philosophy of education, a conscious declination of the new responsibilities for the protection of the human being, at risk of destruction due to the loss of the meaning of the ultimate goals. Restoring vigor to the human person means educating to respect the relationship between man and nature, an infinite consistency and inalienable condition of our survival.

Lo studio delle tre realtà pedagogiche: l’Asilo nel Bosco, il Jardim-Escola João de Deus, l’Outdoor education permette di conoscere alcune delle migliori realizzazioni della scuola contemporanea. Parliamo della ricerca di significati e metodi per educare ed istruire il bambino, in accordo con una visione del mondo naturalistica ed umanistica. La formulazione teorica, basata sulla narrazione critica, rivela itinerari iniziati per impulso al cambiamento, opera di pedagogisti e maestri impegnati a rispondere ai bisogni autentici di bambini e bambine. Emergono i contorni di un disegno, artistico ed etico, manifestazione di quanto i piccoli comunicano. Alle intuizioni sensibili dei pionieri, F. W. A. Fröbel, J. Dewey, A. Ferrière, hanno fatto seguito azioni scientifiche, confluite in modelli di scuola, in grado di dialogare con la società in rapida trasformazione. Si tratta di una idea di educazione generata da una concezione dell’uomo intero, non frammentato, unito all’universo del quale egli è essenza principale e non, genericamente, una parte. Unire e non dividere rappresenta il fine del vivere insieme. La diversità è consapevolezza della propria identità che si sviluppa con altre identità, in pace e secondo giustizia, allontanandosi dai rapporti governati dalla supremazia e dalla dominazione. L’animo dell’infanzia è libero di accogliere questa dimensione trasversale dell’esistenza, sperimentata in contesti di vita all’aperto e tale da costituire un prerequisito fondamentale nella pedagogia descritta dalla epistemologia umanistica e dalla metodologia dell’interazione. Pedagogia, scienza dei raccordi, per l’esplorazione delle vie naturali di accesso alla conoscenza, non per omologare i pensieri, ma per tracciare i canali della comprensione umana. Il superamento della dispersione degli apporti contribuisce alla crescita integrale, in un clima di gioia e positività. Dall’intreccio sapiente tra intenzionalità dell’adulto educatore, espressione molteplice del bambino e comune esperienza vivente prende corpo la pedagogia della natura, quale filosofia della formazione, declinazione cosciente delle nuove responsabilità di tutela del genere umano a rischio di distruzione a causa della perdita del significato dei fini ultimi. Restituire vigore alla persona umana significa educare al rispetto del rapporto uomo e natura, consistenza infinita e condizione inalienabile della nostra sopravvivenza.

Chistolini, S. (2016). Pedagogia della natura. Pensiero e azione nell'educazione della scuola contemporanea: Asilo nel Bosco, Jardim-Escola Joao de Deus, Outdoor education. Milano : Franco Angeli.

Pedagogia della natura. Pensiero e azione nell'educazione della scuola contemporanea: Asilo nel Bosco, Jardim-Escola Joao de Deus, Outdoor education

CHISTOLINI, Sandra
2016-01-01

Abstract

Lo studio delle tre realtà pedagogiche: l’Asilo nel Bosco, il Jardim-Escola João de Deus, l’Outdoor education permette di conoscere alcune delle migliori realizzazioni della scuola contemporanea. Parliamo della ricerca di significati e metodi per educare ed istruire il bambino, in accordo con una visione del mondo naturalistica ed umanistica. La formulazione teorica, basata sulla narrazione critica, rivela itinerari iniziati per impulso al cambiamento, opera di pedagogisti e maestri impegnati a rispondere ai bisogni autentici di bambini e bambine. Emergono i contorni di un disegno, artistico ed etico, manifestazione di quanto i piccoli comunicano. Alle intuizioni sensibili dei pionieri, F. W. A. Fröbel, J. Dewey, A. Ferrière, hanno fatto seguito azioni scientifiche, confluite in modelli di scuola, in grado di dialogare con la società in rapida trasformazione. Si tratta di una idea di educazione generata da una concezione dell’uomo intero, non frammentato, unito all’universo del quale egli è essenza principale e non, genericamente, una parte. Unire e non dividere rappresenta il fine del vivere insieme. La diversità è consapevolezza della propria identità che si sviluppa con altre identità, in pace e secondo giustizia, allontanandosi dai rapporti governati dalla supremazia e dalla dominazione. L’animo dell’infanzia è libero di accogliere questa dimensione trasversale dell’esistenza, sperimentata in contesti di vita all’aperto e tale da costituire un prerequisito fondamentale nella pedagogia descritta dalla epistemologia umanistica e dalla metodologia dell’interazione. Pedagogia, scienza dei raccordi, per l’esplorazione delle vie naturali di accesso alla conoscenza, non per omologare i pensieri, ma per tracciare i canali della comprensione umana. Il superamento della dispersione degli apporti contribuisce alla crescita integrale, in un clima di gioia e positività. Dall’intreccio sapiente tra intenzionalità dell’adulto educatore, espressione molteplice del bambino e comune esperienza vivente prende corpo la pedagogia della natura, quale filosofia della formazione, declinazione cosciente delle nuove responsabilità di tutela del genere umano a rischio di distruzione a causa della perdita del significato dei fini ultimi. Restituire vigore alla persona umana significa educare al rispetto del rapporto uomo e natura, consistenza infinita e condizione inalienabile della nostra sopravvivenza.
978-88-9174-2162
The study of the three pedagogical realities: Forest School, the Jardim-Escola João de Deus, and Outdoor Education allows us to get to know some of the best achievements of the contemporary school. We are talking about the search for meanings and methods to educate and instruct the child, in accordance with a naturalistic and humanistic vision of the world. The theoretical formulation, based on critical narration, reveals itineraries initiated by the impulse for change, the work of pedagogues and teachers committed to responding to the authentic needs of boys and girls. The frameworks of an artistic and ethical design emerge, as a manifestation of what children communicate. The sensitive intuitions of the pioneers, F. W. A. Fröbel, J. Dewey, and A. Ferrière were followed by scientific actions, which flowed into school models capable of dialoguing with a rapidly changing society. It is an idea of education generated by a conception of the whole man, not fragmented, united to the universe of which he is the main essence and not, generically, apart. Uniting and not dividing is the purpose of living together. Diversity is an awareness of one's own identity that develops with other identities, in peace and justice, moving away from relationships governed by supremacy and domination. The soul of childhood is free to embrace this transversal dimension of existence, experienced in outdoor contexts and such that it constitutes a fundamental prerequisite in the pedagogy described by humanistic epistemology and the methodology of interaction. Pedagogy, the science of connections, for the exploration of the natural ways of access to knowledge, not to homologate thoughts, but to trace the channels of human understanding. Overcoming the dispersion of experiences contributes to integral growth, in a climate of joy and positivity. The pedagogy of nature takes shape from the skillful interweaving of the adult educator's intentions, the multiple expressions of the child and common living experience, as a philosophy of education, a conscious declination of the new responsibilities for the protection of the human being, at risk of destruction due to the loss of the meaning of the ultimate goals. Restoring vigor to the human person means educating to respect the relationship between man and nature, an infinite consistency and inalienable condition of our survival.
Chistolini, S. (2016). Pedagogia della natura. Pensiero e azione nell'educazione della scuola contemporanea: Asilo nel Bosco, Jardim-Escola Joao de Deus, Outdoor education. Milano : Franco Angeli.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11590/305177
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