Non esiste nel mondo romano la categoria moderna del ‘lavoro minorile’, perché lavoro e minore età sono due elementi estranei alla sensibilità antica. I bambini non hanno lasciato tracce dirette di loro, perché non abbiamo fonti scritte da loro. Essi erano liberi, di diversa estrazione economico-socaile, oppure schiavi. Questi ultimi avevano solo un’età produttiva, senza i riti di passaggio tipici dei giovani liberi (maschi e femmine). Attraverso le fonti (letterarie, giuridiche, epigrafiche, papirologiche) si studiano le attività materiali e intellettuali affidate a bambini liberi o schiavi, nelle città e nelle campagne, e le dinamiche dell’apprendistato. Si esaminano le numerose realtà familiari e sociali capaci di produrre una strategia di sopravvivenza e di valorizzazione destinata a contrastare la mortalità infantile diffusa, sia fra i liberi sia fra gli schiavi. Le prospettive di vita e di inserimento sociale dei bambini, nonché l’adesione dei bambini stessi alle dinamiche che li coinvolgevano, potevano essere molto diversificate.

Pierfrancesco Porena (2016). Il lavoro infantile. In A. Marcone (a cura di), Storia del Lavoro in Italia, I. L’età romana. Liberi, semiliberi e schiavi in una società premoderna (pp. 663-685). Roma : Castelvecchi.

Il lavoro infantile

PORENA, PIERFRANCESCO
2016

Abstract

Non esiste nel mondo romano la categoria moderna del ‘lavoro minorile’, perché lavoro e minore età sono due elementi estranei alla sensibilità antica. I bambini non hanno lasciato tracce dirette di loro, perché non abbiamo fonti scritte da loro. Essi erano liberi, di diversa estrazione economico-socaile, oppure schiavi. Questi ultimi avevano solo un’età produttiva, senza i riti di passaggio tipici dei giovani liberi (maschi e femmine). Attraverso le fonti (letterarie, giuridiche, epigrafiche, papirologiche) si studiano le attività materiali e intellettuali affidate a bambini liberi o schiavi, nelle città e nelle campagne, e le dinamiche dell’apprendistato. Si esaminano le numerose realtà familiari e sociali capaci di produrre una strategia di sopravvivenza e di valorizzazione destinata a contrastare la mortalità infantile diffusa, sia fra i liberi sia fra gli schiavi. Le prospettive di vita e di inserimento sociale dei bambini, nonché l’adesione dei bambini stessi alle dinamiche che li coinvolgevano, potevano essere molto diversificate.
9788869443510
Pierfrancesco Porena (2016). Il lavoro infantile. In A. Marcone (a cura di), Storia del Lavoro in Italia, I. L’età romana. Liberi, semiliberi e schiavi in una società premoderna (pp. 663-685). Roma : Castelvecchi.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11590/306568
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