Il volume si pone l’obiettivo di aiutare il lettore ad acquisire consapevolezza di come sono strutturati i manuali utilizzati per l’insegnamento delle lingue moderne. Si rivolge quindi a insegnanti, in servizio o in corso di formazione, che desiderino acquisire un occhio critico rispetto ai materiali da adottare in classe, così da essere supportati tanto nella loro selezione quanto nel loro utilizzo. Tra i possibili destinatari sono poi naturalmente inclusi coloro che intendono misurarsi nella creazione di materiali didattici, e che possono così confrontarsi con una presentazione critica delle pratiche consolidate in questo ambito. Il volume può inoltre essere uno strumento utile per gli studenti e gli appassionati di lingue, ai quali viene offerta l’opportunità di comprendere meglio gli obiettivi alla base delle diverse attività didattiche con cui si cimentano nel proprio percorso di studio. L’ossatura del volume è costituita da una dettagliata scheda di osservazione che guida passo dopo passo il lettore nell’analisi dei manuali. La scheda è accompagnata da istruzioni per la compilazione che richiamano e illustrano – in forma sintetica ma sistematica – concetti chiave della didattica delle lingue, con particolare attenzione al paradigma teorico-metodologico rappresentato dall’approccio comunicativo e al Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue, documento di riferimento essenziale e imprescindibile per chi si occupa oggi di insegnamento delle lingue moderne in Italia. S’intende così offrire al lettore un percorso di (auto)formazione basato sulla pratica ma saldamente ancorato ai principi teorici che costituiscono il fondamento della prassi didattica. Nella prospettiva appena indicata, a supporto e complemento della sezione operativa in cui si guida il lettore nell’analisi, si presentano i risultati di un lavoro di ricerca glottodidattica nel quale la scheda di osservazione proposta è stata applicata a una selezione di manuali generalisti di lingua seconda o straniera. Le principali piste di indagine che hanno guidato il lavoro mirano, da un lato, a confrontare a livello diacronico i materiali didattici più vecchi e quelli più recenti (con particolare attenzione allo spartiacque rappresentato dalla pubblicazione del Quadro Comune); dall’altro, a mettere in luce in prospettiva cross-linguistica analogie e differenze tra i manuali dedicati all’apprendimento di lingue diverse.

Cortés Velásquez, D., Faone, S., Nuzzo, E. (In corso di stampa). Analizzare i manuali per l’insegnamento delle lingue: strumenti per una glottodidattica applicata. Roma : RomaTrE-Press - Edizioni universitarie di Roma Tre..

Analizzare i manuali per l’insegnamento delle lingue: strumenti per una glottodidattica applicata

FAONE, SERENA;
In corso di stampa

Abstract

Il volume si pone l’obiettivo di aiutare il lettore ad acquisire consapevolezza di come sono strutturati i manuali utilizzati per l’insegnamento delle lingue moderne. Si rivolge quindi a insegnanti, in servizio o in corso di formazione, che desiderino acquisire un occhio critico rispetto ai materiali da adottare in classe, così da essere supportati tanto nella loro selezione quanto nel loro utilizzo. Tra i possibili destinatari sono poi naturalmente inclusi coloro che intendono misurarsi nella creazione di materiali didattici, e che possono così confrontarsi con una presentazione critica delle pratiche consolidate in questo ambito. Il volume può inoltre essere uno strumento utile per gli studenti e gli appassionati di lingue, ai quali viene offerta l’opportunità di comprendere meglio gli obiettivi alla base delle diverse attività didattiche con cui si cimentano nel proprio percorso di studio. L’ossatura del volume è costituita da una dettagliata scheda di osservazione che guida passo dopo passo il lettore nell’analisi dei manuali. La scheda è accompagnata da istruzioni per la compilazione che richiamano e illustrano – in forma sintetica ma sistematica – concetti chiave della didattica delle lingue, con particolare attenzione al paradigma teorico-metodologico rappresentato dall’approccio comunicativo e al Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue, documento di riferimento essenziale e imprescindibile per chi si occupa oggi di insegnamento delle lingue moderne in Italia. S’intende così offrire al lettore un percorso di (auto)formazione basato sulla pratica ma saldamente ancorato ai principi teorici che costituiscono il fondamento della prassi didattica. Nella prospettiva appena indicata, a supporto e complemento della sezione operativa in cui si guida il lettore nell’analisi, si presentano i risultati di un lavoro di ricerca glottodidattica nel quale la scheda di osservazione proposta è stata applicata a una selezione di manuali generalisti di lingua seconda o straniera. Le principali piste di indagine che hanno guidato il lavoro mirano, da un lato, a confrontare a livello diacronico i materiali didattici più vecchi e quelli più recenti (con particolare attenzione allo spartiacque rappresentato dalla pubblicazione del Quadro Comune); dall’altro, a mettere in luce in prospettiva cross-linguistica analogie e differenze tra i manuali dedicati all’apprendimento di lingue diverse.
Cortés Velásquez, D., Faone, S., Nuzzo, E. (In corso di stampa). Analizzare i manuali per l’insegnamento delle lingue: strumenti per una glottodidattica applicata. Roma : RomaTrE-Press - Edizioni universitarie di Roma Tre..
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