Il 3 febbraio 1871 Roma è proclamata capitale del Regno d'Italia. Per assolvere a questa nuova funzione, la città si prepara a ridefinire il proprio ruolo e a costruire il suo futuro e la sua identità moderna, anche e soprattutto a partire dai luoghi del passato. Fin dal primo Settecento, tra costruzioni, vigne e giardini che avevano caratterizzato il paesaggio urbano a partire dal Medioevo, fanno la loro apparizione alcuni sporadici frammenti di discontinuità: sono i vuoti dei primi scavi che contengono già in sé la connotazione dei paesaggi archeologici futuri. Enclaves anomale, luoghi inediti di rovine ritagliate, vengono intenzionalmente separati dagli usi e dalle funzioni della città moderna. Realizzato per il nuovo allestimento del Museo di Roma recentemente inaugurato , il modello in massello di pero, rappresenta l'area degli attuali Foro Romano e Fori Imperiali in un preciso momento, un istante in bilico tra la Roma papale e quella che si appresta a divenire la Roma Capitale del nuovo Regno d’Italia.

Calisi, D., Cianci, M.G., Geremia, F., Pallottino, E., & Porretta, P. (2017). Roma, 1871: paesaggi urbani e paesaggi archeologici. Il modello ligneo del quartiere Alessandrino e del Foro Romano. In J.H. Giovanni Caudo (a cura di), Compresenze. Corpi, azioni e spazi ibridi nella città contemporanea (pp. 49-52). Roma : Roma Tre Press.

Roma, 1871: paesaggi urbani e paesaggi archeologici. Il modello ligneo del quartiere Alessandrino e del Foro Romano

Calisi, Daniele;Cianci, Maria Grazia;Geremia, Francesca;Pallottino, Elisabetta;Porretta, Paola
2017

Abstract

Il 3 febbraio 1871 Roma è proclamata capitale del Regno d'Italia. Per assolvere a questa nuova funzione, la città si prepara a ridefinire il proprio ruolo e a costruire il suo futuro e la sua identità moderna, anche e soprattutto a partire dai luoghi del passato. Fin dal primo Settecento, tra costruzioni, vigne e giardini che avevano caratterizzato il paesaggio urbano a partire dal Medioevo, fanno la loro apparizione alcuni sporadici frammenti di discontinuità: sono i vuoti dei primi scavi che contengono già in sé la connotazione dei paesaggi archeologici futuri. Enclaves anomale, luoghi inediti di rovine ritagliate, vengono intenzionalmente separati dagli usi e dalle funzioni della città moderna. Realizzato per il nuovo allestimento del Museo di Roma recentemente inaugurato , il modello in massello di pero, rappresenta l'area degli attuali Foro Romano e Fori Imperiali in un preciso momento, un istante in bilico tra la Roma papale e quella che si appresta a divenire la Roma Capitale del nuovo Regno d’Italia.
9788894885491
Calisi, D., Cianci, M.G., Geremia, F., Pallottino, E., & Porretta, P. (2017). Roma, 1871: paesaggi urbani e paesaggi archeologici. Il modello ligneo del quartiere Alessandrino e del Foro Romano. In J.H. Giovanni Caudo (a cura di), Compresenze. Corpi, azioni e spazi ibridi nella città contemporanea (pp. 49-52). Roma : Roma Tre Press.
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