Nel corso del 2016 gli incontri pubblici di “Conversazioni su Roma” hanno approfondito temi e interventi avviati durante l’esperienza amministrativa come assessore alla Trasformazione Urbana. Darsi del tempo e dello spazio per parlare della Città, dei suoi problemi, delle contraddizioni che l’attraversano, ma ancora di più delle sue potenzialità. Il tema “Roma, le ragioni nuove dell’essere capitale” è apparso come una naturale evoluzione di questo percorso di conoscenza e di dialogo; due incontri pubblici nel mese di maggio, uno presso la scuola di Parte Civile a Testaccio e l’altro con l’associazione per l’Ulivo a via della Lungara, sono stati l’occasione per formulare una prima versione del testo. Il 5 e 6 luglio del 2017 in un seminario, ospitato nel Casale di Walter Tocci, ne abbiamo discusso e approfondito il contenuto con gli autori dei testi qui ora raccolti. I testi nascono dalla comune volontà degli autori di rimettere Roma e il senso del suo essere capitale al centro del dibattito pubblico del Paese nella convinzione che da qui, dal ruolo che la città può svolgere per il Paese ma anche da ciò che il Paese vuole dalla sua Capitale, può avviarsi in modo non episodico né opportunistico il rilancio della città. Una diversa narrazione della città, la messa in evidenza di alcuni cambiamenti intercorsi dal momento in cui essa è divenuta Capitale, sono il contesto di riferimento a partire dal quale è possibile traguardare il futuro della città. Un futuro che non vuol dire “guardare alla luna” e quindi estraneo alla dimensione quotidiana del vivere a Roma, ma che invece costituisce l’unica possibilità per riannodare le questioni alle diverse scale spaziale e temporale, sapendo che la città è per sua natura un sistema interconnesso, dove ogni parte non è mai estranea al tutto. La pubblicazione è articolata in due parti, nella prima un testo più ampio e strutturato per tesi costituisce il posizionamento con cui si confrontano i testi della seconda parte. Ciascun autore ha preso spunto dal testo iniziale per poi approfondire in modo autonomo uno o più aspetti che a volte descrivono i caratteri della città o ne segnalano questioni aperte o ancora le potenzialità da esplorare e valorizzare. Il testo vuole essere un contributo per restituire intanto ai partecipanti agli incontri di “Conversazioni su Roma” una riflessione su Roma capitale che traguarda il futuro con i piedi piantati nel presente e con la consapevolezza del passato. Roma ce la può fare a partire da un racconto differente. Un testo non chiuso che può essere utilizzato per aprire una discussione e un confronto pubblico nella città. Per avviare un percorso al termine del quale raccogliere in modo sistematico altri contributi e integrazioni in vista del centocinquantesimo anniversario della Capitale d’Italia.

Giovanni, C., Massimo, A., Mauro, B., Federico, B., Jolanda, B., Alessandro, C., et al. (2017). Roma Altrimenti. Roma : Conversazioni su Roma.

Roma Altrimenti

Giovanni Caudo;BAIONI, MAURO
Membro del Collaboration Group
;
2017

Abstract

Nel corso del 2016 gli incontri pubblici di “Conversazioni su Roma” hanno approfondito temi e interventi avviati durante l’esperienza amministrativa come assessore alla Trasformazione Urbana. Darsi del tempo e dello spazio per parlare della Città, dei suoi problemi, delle contraddizioni che l’attraversano, ma ancora di più delle sue potenzialità. Il tema “Roma, le ragioni nuove dell’essere capitale” è apparso come una naturale evoluzione di questo percorso di conoscenza e di dialogo; due incontri pubblici nel mese di maggio, uno presso la scuola di Parte Civile a Testaccio e l’altro con l’associazione per l’Ulivo a via della Lungara, sono stati l’occasione per formulare una prima versione del testo. Il 5 e 6 luglio del 2017 in un seminario, ospitato nel Casale di Walter Tocci, ne abbiamo discusso e approfondito il contenuto con gli autori dei testi qui ora raccolti. I testi nascono dalla comune volontà degli autori di rimettere Roma e il senso del suo essere capitale al centro del dibattito pubblico del Paese nella convinzione che da qui, dal ruolo che la città può svolgere per il Paese ma anche da ciò che il Paese vuole dalla sua Capitale, può avviarsi in modo non episodico né opportunistico il rilancio della città. Una diversa narrazione della città, la messa in evidenza di alcuni cambiamenti intercorsi dal momento in cui essa è divenuta Capitale, sono il contesto di riferimento a partire dal quale è possibile traguardare il futuro della città. Un futuro che non vuol dire “guardare alla luna” e quindi estraneo alla dimensione quotidiana del vivere a Roma, ma che invece costituisce l’unica possibilità per riannodare le questioni alle diverse scale spaziale e temporale, sapendo che la città è per sua natura un sistema interconnesso, dove ogni parte non è mai estranea al tutto. La pubblicazione è articolata in due parti, nella prima un testo più ampio e strutturato per tesi costituisce il posizionamento con cui si confrontano i testi della seconda parte. Ciascun autore ha preso spunto dal testo iniziale per poi approfondire in modo autonomo uno o più aspetti che a volte descrivono i caratteri della città o ne segnalano questioni aperte o ancora le potenzialità da esplorare e valorizzare. Il testo vuole essere un contributo per restituire intanto ai partecipanti agli incontri di “Conversazioni su Roma” una riflessione su Roma capitale che traguarda il futuro con i piedi piantati nel presente e con la consapevolezza del passato. Roma ce la può fare a partire da un racconto differente. Un testo non chiuso che può essere utilizzato per aprire una discussione e un confronto pubblico nella città. Per avviare un percorso al termine del quale raccogliere in modo sistematico altri contributi e integrazioni in vista del centocinquantesimo anniversario della Capitale d’Italia.
9781973104766
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