Il libro affronta il tema delle possibilità offerte al progetto di architettura dalla evoluzione degli strumenti di progettazione e il loro rapporto con quelli di produzione e analisi. Partendo da una descrizione dei nuovi software che permettono un controllo rigoroso della struttura dei modelli digitali (Generative Components, Grasshopper, Paracloud), il volume ne esplora le relazioni con le tecnologie produttive a controllo numerico, dalla esperienza diretta alla scala medio-piccola di installazioni e realizzazioni quasi artigianali fino alla gestione di componentistica a servizio di aziende di produzione per progetti medio grandi, con un ruolo importante giocato dai laboratori universitari di ricerca. Mediante la raccolta di esperienze dirette e con la voce stessa dei protagonisti (da Greg Lynn a John Frazer), il libro, interamente tradotto in inglese, descrive il ruolo e la posizione che assumono competenze sui nuovi strumenti nelle modalità di progettazione esistenti e consolidate, analizzando il fenomeno dei "gruppi computazionali" nati all'interno delle grandi società per tentare di confinare il fenomeno evolutivo a una dimensione esclusivamente tecnica. Una collezione di esperienze sperimentali e innovative che vale come riflessione sul nuovo profilo professionale richiesto ai progettisti da un rapporto maturo con la cultura digitale.

Converso, S. (2010). Il progetto digitale per la costruzione. Cronache di un mutamento professionale. Digital Design for Construction. Chronicles of a change for the profession. Santarcangelo di Romagna : MAGGIOLI SPA.

Il progetto digitale per la costruzione. Cronache di un mutamento professionale. Digital Design for Construction. Chronicles of a change for the profession

Converso, Stefano
2010

Abstract

Il libro affronta il tema delle possibilità offerte al progetto di architettura dalla evoluzione degli strumenti di progettazione e il loro rapporto con quelli di produzione e analisi. Partendo da una descrizione dei nuovi software che permettono un controllo rigoroso della struttura dei modelli digitali (Generative Components, Grasshopper, Paracloud), il volume ne esplora le relazioni con le tecnologie produttive a controllo numerico, dalla esperienza diretta alla scala medio-piccola di installazioni e realizzazioni quasi artigianali fino alla gestione di componentistica a servizio di aziende di produzione per progetti medio grandi, con un ruolo importante giocato dai laboratori universitari di ricerca. Mediante la raccolta di esperienze dirette e con la voce stessa dei protagonisti (da Greg Lynn a John Frazer), il libro, interamente tradotto in inglese, descrive il ruolo e la posizione che assumono competenze sui nuovi strumenti nelle modalità di progettazione esistenti e consolidate, analizzando il fenomeno dei "gruppi computazionali" nati all'interno delle grandi società per tentare di confinare il fenomeno evolutivo a una dimensione esclusivamente tecnica. Una collezione di esperienze sperimentali e innovative che vale come riflessione sul nuovo profilo professionale richiesto ai progettisti da un rapporto maturo con la cultura digitale.
9788838744150
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