La nascita dei Social Network ha rappresentato una vera rivoluzione sul piano della produzione di testi: gli utenti possono oggi comunicare in tempo reale sugli argomenti più disparati e hanno una libertà espressiva che altre tipologie testuali non consentono. Questi testi, definiti “testi informali”, sono una risorsa fondamentale nella didattica delle lingue straniere e, pur trattandosi di testi scritti, possono dare un contributo molto importante al potenziamento dell’insegnamento delle lingue parlate. Infatti, l’aspetto comunicativo è in essi preponderante e gli elementi “orali”, prima affidati ai soli supporti audio e video, trovano oggi maggiore spazio. Il presente contributo intende approfondire la questione dell’utilizzo dei testi informali presenti sul Web nell’insegnamento della lingua araba: a differenza delle lingue europee, la didattica dell’arabo appare un ambito ancora poco esplorato e gli orientamenti nell’insegnamento della lingua, così come la progettazione di sillabi, sono spesso il risultato del lavoro del singolo docente. Inoltre, la nascita di nuove figure professionali, quali il mediatore linguistico-culturale, e i più recenti orientamenti nell’insegnamento delle lingue impongono la revisione delle metodologie finora adottate e l’aggiornamento dei contenuti.

Solimando, C. (2018). il ruolo del CMC (Computer Mediated Communication) nell'insegnamento della lingua araba: il MSA come lingua franca. In G.L. Cristina Solimando (a cura di), Didattica dell'arabo e certificazione linguistica: riflessioni e iniziative (pp. 59-71). Roma : Roma Tre Press.

il ruolo del CMC (Computer Mediated Communication) nell'insegnamento della lingua araba: il MSA come lingua franca

Cristina Solimando
2018-01-01

Abstract

La nascita dei Social Network ha rappresentato una vera rivoluzione sul piano della produzione di testi: gli utenti possono oggi comunicare in tempo reale sugli argomenti più disparati e hanno una libertà espressiva che altre tipologie testuali non consentono. Questi testi, definiti “testi informali”, sono una risorsa fondamentale nella didattica delle lingue straniere e, pur trattandosi di testi scritti, possono dare un contributo molto importante al potenziamento dell’insegnamento delle lingue parlate. Infatti, l’aspetto comunicativo è in essi preponderante e gli elementi “orali”, prima affidati ai soli supporti audio e video, trovano oggi maggiore spazio. Il presente contributo intende approfondire la questione dell’utilizzo dei testi informali presenti sul Web nell’insegnamento della lingua araba: a differenza delle lingue europee, la didattica dell’arabo appare un ambito ancora poco esplorato e gli orientamenti nell’insegnamento della lingua, così come la progettazione di sillabi, sono spesso il risultato del lavoro del singolo docente. Inoltre, la nascita di nuove figure professionali, quali il mediatore linguistico-culturale, e i più recenti orientamenti nell’insegnamento delle lingue impongono la revisione delle metodologie finora adottate e l’aggiornamento dei contenuti.
978-88-94885-82-8
Solimando, C. (2018). il ruolo del CMC (Computer Mediated Communication) nell'insegnamento della lingua araba: il MSA come lingua franca. In G.L. Cristina Solimando (a cura di), Didattica dell'arabo e certificazione linguistica: riflessioni e iniziative (pp. 59-71). Roma : Roma Tre Press.
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