A seguito del sisma del 2009, la scultura fittile del Sant’Andrea, nell’omonima chiesa di Stiffe (S.Demetrio, AQ) precipitava al suolo frammentandosi gravemente in circa 80 pezzi, dalle dimensioni variabili da 80 cm a 0,5 cm. L’impatto violento sommato all’intrinseca fragilità del materiale, determinava una rottura complessa, ma allo stesso tempo offriva la possibilità di studiare l’opera dal suo interno. L’intervento di restauro è risultato particolarmente complesso nelle fasi di ricomposizione. Fondamentale si è rivelato lo studio analitico comparativo dei frammenti, posti a confronto alla ricerca dei punti di aggancio. La progettazione di un software mirato a una funzione di ausilio e controllo nella fase di ricostruzione, prevedeva una restituzione virtuale della statua attraverso una tecnologia di image modeling 3D dei singoli frammenti. Il programma è stato elaborato dal Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Roma Tre. L’obiettivo era la definizione dei volumi interni della statua tramite ricerca automatica del matching di coppie di frammenti confrontando superfici di contatto corrispondenti, ed in ultima analisi l’indicazione dell’ordine esatto nella sequenza ricompositiva. Nel panorama della scultura fittile rinascimentale abruzzese, la statua del Sant’Andrea rappresenta inoltre un’occasione rara di indagine dei materiali. La scultura emersa solo grazie al recente restauro all’attenzione degli studiosi, presenta caratteristiche formali di qualità altissima. A questo si aggiunga l’eccezione di presentare una superficie pittorica sostanzialmente integra, mai contaminata da successive ridipinture. Il dato ha fornito informazioni dirimenti sulla policromatura di opere fittili di grandi dimensioni.

Canciani, M., Falcolini, C., D’Alessandro, L., Capriotti, G. (2016). ALGORITMI RINASCIMENTALI : IL PROGETTO DI IMAGE MODELING IN 3D PER Il RESTAURO DELLA SCULTURA IN TERRACOTTA DEL SANT’ANDREA DI STIFFE (AQ). In XIV Congresso Nazionale IGIIC – Lo Stato dell’Arte (pp. 79-90). Nardini editore.

ALGORITMI RINASCIMENTALI : IL PROGETTO DI IMAGE MODELING IN 3D PER Il RESTAURO DELLA SCULTURA IN TERRACOTTA DEL SANT’ANDREA DI STIFFE (AQ)

Marco Canciani
Membro del Collaboration Group
;
Corrado Falcolini
Writing – Original Draft Preparation
;
2016

Abstract

A seguito del sisma del 2009, la scultura fittile del Sant’Andrea, nell’omonima chiesa di Stiffe (S.Demetrio, AQ) precipitava al suolo frammentandosi gravemente in circa 80 pezzi, dalle dimensioni variabili da 80 cm a 0,5 cm. L’impatto violento sommato all’intrinseca fragilità del materiale, determinava una rottura complessa, ma allo stesso tempo offriva la possibilità di studiare l’opera dal suo interno. L’intervento di restauro è risultato particolarmente complesso nelle fasi di ricomposizione. Fondamentale si è rivelato lo studio analitico comparativo dei frammenti, posti a confronto alla ricerca dei punti di aggancio. La progettazione di un software mirato a una funzione di ausilio e controllo nella fase di ricostruzione, prevedeva una restituzione virtuale della statua attraverso una tecnologia di image modeling 3D dei singoli frammenti. Il programma è stato elaborato dal Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Roma Tre. L’obiettivo era la definizione dei volumi interni della statua tramite ricerca automatica del matching di coppie di frammenti confrontando superfici di contatto corrispondenti, ed in ultima analisi l’indicazione dell’ordine esatto nella sequenza ricompositiva. Nel panorama della scultura fittile rinascimentale abruzzese, la statua del Sant’Andrea rappresenta inoltre un’occasione rara di indagine dei materiali. La scultura emersa solo grazie al recente restauro all’attenzione degli studiosi, presenta caratteristiche formali di qualità altissima. A questo si aggiunga l’eccezione di presentare una superficie pittorica sostanzialmente integra, mai contaminata da successive ridipinture. Il dato ha fornito informazioni dirimenti sulla policromatura di opere fittili di grandi dimensioni.
9788840444581
Canciani, M., Falcolini, C., D’Alessandro, L., Capriotti, G. (2016). ALGORITMI RINASCIMENTALI : IL PROGETTO DI IMAGE MODELING IN 3D PER Il RESTAURO DELLA SCULTURA IN TERRACOTTA DEL SANT’ANDREA DI STIFFE (AQ). In XIV Congresso Nazionale IGIIC – Lo Stato dell’Arte (pp. 79-90). Nardini editore.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11590/345114
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