De Gasperi, former Popular Party deputy, persecuted and imprisoned by the Fascist regime, without a permanent job, in 1929 was hired as a librarian in the Vatican Apostolic Library. There, in a sort of internal exile, he spent the years of the Fascist dictatorship, during which he kept in his secret notebook the diary that sees the light today. It deals with reflections and notes on the relations between the Church and the Fascist State, the situation of Catholics in Italy and in Nazi Germany, later on the dawn of Christian Democracy. These pages are very relevant for their historical and documental value, which shed light on the intellectual path of De Gasperi but also on the evolution of Catholic politics during the pontificate of Pius XI and Pius XII. Già deputato popolare, perseguitato e incarcerato dal regime fascista, senza un impiego stabile, nel 1929 De Gasperi fu assunto come bibliotecario nella Biblioteca Apostolica Vaticana. Lì, in una sorta di esilio interno, trascorse gli anni della dittatura, durante i quali tenne in un suo quaderno segreto il diario che vede oggi la luce. Non un diario intimo ma, dall'osservatorio privilegiato del Vaticano, riflessioni e note sulle relazioni fra la Chiesa e lo Stato fascista, la situazione dei cattolici in Italia e nella Germania nazista, più tardi sugli albori della Democrazia cristiana. Si tratta di pagine assai rilevanti per il loro valore storico e documentale, che gettano luce sul percorso intellettuale di De Gasperi ma anche sull'evoluzione della politica cattolica durante il pontificato di Pio XI e Pio XII.

Sergio, M.L. (2018). Diario di Alcide De Gasperi 1930-1943. Bologna : il Mulino.

Diario di Alcide De Gasperi 1930-1943

Sergio, Marialuisa Lucia
2018-01-01

Abstract

De Gasperi, former Popular Party deputy, persecuted and imprisoned by the Fascist regime, without a permanent job, in 1929 was hired as a librarian in the Vatican Apostolic Library. There, in a sort of internal exile, he spent the years of the Fascist dictatorship, during which he kept in his secret notebook the diary that sees the light today. It deals with reflections and notes on the relations between the Church and the Fascist State, the situation of Catholics in Italy and in Nazi Germany, later on the dawn of Christian Democracy. These pages are very relevant for their historical and documental value, which shed light on the intellectual path of De Gasperi but also on the evolution of Catholic politics during the pontificate of Pius XI and Pius XII. Già deputato popolare, perseguitato e incarcerato dal regime fascista, senza un impiego stabile, nel 1929 De Gasperi fu assunto come bibliotecario nella Biblioteca Apostolica Vaticana. Lì, in una sorta di esilio interno, trascorse gli anni della dittatura, durante i quali tenne in un suo quaderno segreto il diario che vede oggi la luce. Non un diario intimo ma, dall'osservatorio privilegiato del Vaticano, riflessioni e note sulle relazioni fra la Chiesa e lo Stato fascista, la situazione dei cattolici in Italia e nella Germania nazista, più tardi sugli albori della Democrazia cristiana. Si tratta di pagine assai rilevanti per il loro valore storico e documentale, che gettano luce sul percorso intellettuale di De Gasperi ma anche sull'evoluzione della politica cattolica durante il pontificato di Pio XI e Pio XII.
978-88-15-27508-0
Sergio, M.L. (2018). Diario di Alcide De Gasperi 1930-1943. Bologna : il Mulino.
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