This essay aims to reconstruct the strong activity by Aldo Moro intended to encourage and drive the mediating action of the Italian diplomats in Athens, Lisbon and Madrid during the convulsive dynamics of democratic transition. In this regard, the archive’s papers point out two important aspects: a) the different approach of Italy toward the problem about the development of democracy in the European Mediterranean in comparison with the planning of foreign policy by the Nixon-Ford administration made in the same time; b) the view of the relationship between politics and religion, that puts Moro and the Italian Christian Democrats in strong contrast with the conservative Catholic forces, present in the Iberian Peninsula, who were engaged to contain the democratic transition. Moro realized about the impact of the Greek coup on the Italian far right and about the contrast between the superpowers leading to destabilizing effect in the Mediterranean area. That is why the Italian statesman outlines some fundamental targets. He promotes the return of democracy in Greece, ending the experience of the Junta of the Colonels. Moreover he contributes to prevent admission of Francisco Franco's Spain to the European Community, keeping the international isolation of Falangist dictatorship and supporting – on the other hand - the democratic opposition to the regime, especially that one of Christian inspiration. He also contributes in Portugal, a pivot country in the NATO balance, to relieve the short-circuit between the left-wing extremism of the Movement Forças Armadas and the Salazarist revanchism. Il saggio si propone di ricostruire l’intensa attività di Aldo Moro d’impulso e di direzione dell’azione mediatrice dei diplomatici italiani ad Atene, Lisbona e Madrid nelle convulse dinamiche della transizione democratica. A tale riguardo le carte evidenziano due aspetti fondamentali: a) il diverso approccio dell’Italia al problema dello sviluppo della democrazia nel Mediterraneo europeo rispetto alla contemporanea impostazione di politica estera dell’amministrazione Nixon-Ford; b) la visione morotea del rapporto politica/religione, che pone Moro e la Dc italiana in forte opposizione polemica con le forze cattoliche operanti nella penisola iberica in funzione di contenimento dell’evoluzione democratica. Dopo aver preso atto delle ripercussioni del golpe greco sull’estrema destra italiana e dell’impatto destabilizzante dello scontro fra le Superpotenze nel Mediterraneo, Moro delinea infatti alcuni obiettivi fondamentali: egli promuove il ritorno della democrazia in Grecia, ponendo fine all’esperienza della Giunta dei Colonnelli; contribuisce a impedire l’ammissione nell’Europa comunitaria della Spagna di Francisco Franco, mantenendo l’isolamento internazionale della dittatura falangista e sostenendo - per converso - le opposizioni democratiche al Regime, soprattutto d’ispirazione cristiana; contribuisce in Portogallo, paese cardine negli equilibri della Nato, alla decongestione del corto-circuito fra l’estremismo di sinistra del Movimento delle Forças Armadas e il revanscismo salazarista.

Sergio, M.L. (2014). Abbiamo la responsabilità del dire certi sì e certi no”. Aldo Moro e le transizioni democratiche nell’Europa Mediterranea (Grecia, Spagna, Portogallo). In D.M. R. Moro (a cura di), Una vita, un Paese: Aldo Moro e l’Italia del Novecento (pp. 559-582). Soveria Mannelli : Rubbettino.

Abbiamo la responsabilità del dire certi sì e certi no”. Aldo Moro e le transizioni democratiche nell’Europa Mediterranea (Grecia, Spagna, Portogallo)

Sergio, Marialuisa Lucia
2014-01-01

Abstract

This essay aims to reconstruct the strong activity by Aldo Moro intended to encourage and drive the mediating action of the Italian diplomats in Athens, Lisbon and Madrid during the convulsive dynamics of democratic transition. In this regard, the archive’s papers point out two important aspects: a) the different approach of Italy toward the problem about the development of democracy in the European Mediterranean in comparison with the planning of foreign policy by the Nixon-Ford administration made in the same time; b) the view of the relationship between politics and religion, that puts Moro and the Italian Christian Democrats in strong contrast with the conservative Catholic forces, present in the Iberian Peninsula, who were engaged to contain the democratic transition. Moro realized about the impact of the Greek coup on the Italian far right and about the contrast between the superpowers leading to destabilizing effect in the Mediterranean area. That is why the Italian statesman outlines some fundamental targets. He promotes the return of democracy in Greece, ending the experience of the Junta of the Colonels. Moreover he contributes to prevent admission of Francisco Franco's Spain to the European Community, keeping the international isolation of Falangist dictatorship and supporting – on the other hand - the democratic opposition to the regime, especially that one of Christian inspiration. He also contributes in Portugal, a pivot country in the NATO balance, to relieve the short-circuit between the left-wing extremism of the Movement Forças Armadas and the Salazarist revanchism. Il saggio si propone di ricostruire l’intensa attività di Aldo Moro d’impulso e di direzione dell’azione mediatrice dei diplomatici italiani ad Atene, Lisbona e Madrid nelle convulse dinamiche della transizione democratica. A tale riguardo le carte evidenziano due aspetti fondamentali: a) il diverso approccio dell’Italia al problema dello sviluppo della democrazia nel Mediterraneo europeo rispetto alla contemporanea impostazione di politica estera dell’amministrazione Nixon-Ford; b) la visione morotea del rapporto politica/religione, che pone Moro e la Dc italiana in forte opposizione polemica con le forze cattoliche operanti nella penisola iberica in funzione di contenimento dell’evoluzione democratica. Dopo aver preso atto delle ripercussioni del golpe greco sull’estrema destra italiana e dell’impatto destabilizzante dello scontro fra le Superpotenze nel Mediterraneo, Moro delinea infatti alcuni obiettivi fondamentali: egli promuove il ritorno della democrazia in Grecia, ponendo fine all’esperienza della Giunta dei Colonnelli; contribuisce a impedire l’ammissione nell’Europa comunitaria della Spagna di Francisco Franco, mantenendo l’isolamento internazionale della dittatura falangista e sostenendo - per converso - le opposizioni democratiche al Regime, soprattutto d’ispirazione cristiana; contribuisce in Portogallo, paese cardine negli equilibri della Nato, alla decongestione del corto-circuito fra l’estremismo di sinistra del Movimento delle Forças Armadas e il revanscismo salazarista.
9788849841978
Sergio, M.L. (2014). Abbiamo la responsabilità del dire certi sì e certi no”. Aldo Moro e le transizioni democratiche nell’Europa Mediterranea (Grecia, Spagna, Portogallo). In D.M. R. Moro (a cura di), Una vita, un Paese: Aldo Moro e l’Italia del Novecento (pp. 559-582). Soveria Mannelli : Rubbettino.
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11590/348667
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact