L'eversione antidemocratica prefascista e la polemica contro i partiti ad opera di alcune correnti rivoluzionarie (sindacalismo-rivoluzionario di ispirazione soreliana e nuova destra nazionalista) hanno segnato ed orientato, tra il 1900 e il 1914, l'azione delle masse escluse dal sistema di conciliazione politica del giolittismo. Tale polemica costituisce la spinta iniziale alla costruzione di quello che, dopo il 1919, si chiamò esplicitamente negli ambienti combattentisti «antipartito» e che fu a sua volta l'embrione del partito unico. La vasta documentazione inedita presentata in questo libro, che riguarda i maggiori protagonisti della vicenda politica del tempo (Georges Sorel, Benito Mussolini, Enrico Corradini, Enrico Leone, Arturo Labriola, Paolo Orano, Paolo Mantica, Agostino Lanzillo, Edouard Berth, Hubert Lagardelle, Giuseppe Prezzolini, Giovanni Papini, Gaetano Salvemini, Arcangelo Ghisleri, Mario Missiroli, so lo per citare qualche esempio), restituisce l'intreccio fra sindacalismo- rivoluzionario e nuova destra nazionalista nelle mutue convergenze che ne favoriscono la successive sintesi politico-ideologica. Il dibattito che si sviluppa in quest'area rivela la natura paradossalmente reazionaria del sovversivismo di Sorel e le sue affinità con l'elitismo, universalmente riconosciuto come il cardine della reazione alla democrazia dei partiti, e mostra come, nella radicalizzazione del confronto politico, vengano utilizzati molti dei temi elaborati in sede culturale contro il moderno associazionismo partitico e sindacale. Questo volume, che offre un ampio contributo alla storia dell'universo movimentista antisistema dell'epoca giolittiana, mette in luce la centralità della polemica antipartitica nel contesto politico e culturale della crisi delle istituzioni e dei valori liberali, e ricostruisce infine il ruolo delle componenti rivoluzionarie del fascismo nella fase della formalizzazione istituzionale del regime e nella costruzione corporativa di una «politica senza partiti». The book reconstructs the meeting and collaboration between the revolutionary syndacalism and far right nationalists between 1900 and 1919. The revolutionary syndacalism and nationalist right are the two antidemocratic movements that have contributed together to the victory of fascism. This book principally analyzes the protest of these movements against political parties- system and the following birth, in the fascist circles during 1919, of the so called "antiparty", that is the embryo of the totalitarian fascist party. The book describes the fusion between revolutionary syndacalism and nationalist right on the basis of the whole unpublished documentation regarding the most important persons of political events at that time (Georges Sorel, Benito Mussolini, Enrico Corradini, Enrico Leone, Arturo Labriola, Paolo Orano, Paolo Mantica, Agostino Lanzillo, Edouard Berth, Hubert Lagardelle, Giuseppe Prezzolini, Giovanni Papini, Gaetano Salvemini, Arcangelo Ghisleri, Mario Missiroli, just to mantion some exemple). The ideological debate in this range points out the actually reactionary and elitist nature of subversion against democracy of parties.

Sergio, M.L. (2002). Dall'antipartito al partito unico. La crisi della politica in Italia agli inizi del '900. Edizioni Studium : Roma.

Dall'antipartito al partito unico. La crisi della politica in Italia agli inizi del '900

Sergio, Marialuisa Lucia
2002-01-01

Abstract

L'eversione antidemocratica prefascista e la polemica contro i partiti ad opera di alcune correnti rivoluzionarie (sindacalismo-rivoluzionario di ispirazione soreliana e nuova destra nazionalista) hanno segnato ed orientato, tra il 1900 e il 1914, l'azione delle masse escluse dal sistema di conciliazione politica del giolittismo. Tale polemica costituisce la spinta iniziale alla costruzione di quello che, dopo il 1919, si chiamò esplicitamente negli ambienti combattentisti «antipartito» e che fu a sua volta l'embrione del partito unico. La vasta documentazione inedita presentata in questo libro, che riguarda i maggiori protagonisti della vicenda politica del tempo (Georges Sorel, Benito Mussolini, Enrico Corradini, Enrico Leone, Arturo Labriola, Paolo Orano, Paolo Mantica, Agostino Lanzillo, Edouard Berth, Hubert Lagardelle, Giuseppe Prezzolini, Giovanni Papini, Gaetano Salvemini, Arcangelo Ghisleri, Mario Missiroli, so lo per citare qualche esempio), restituisce l'intreccio fra sindacalismo- rivoluzionario e nuova destra nazionalista nelle mutue convergenze che ne favoriscono la successive sintesi politico-ideologica. Il dibattito che si sviluppa in quest'area rivela la natura paradossalmente reazionaria del sovversivismo di Sorel e le sue affinità con l'elitismo, universalmente riconosciuto come il cardine della reazione alla democrazia dei partiti, e mostra come, nella radicalizzazione del confronto politico, vengano utilizzati molti dei temi elaborati in sede culturale contro il moderno associazionismo partitico e sindacale. Questo volume, che offre un ampio contributo alla storia dell'universo movimentista antisistema dell'epoca giolittiana, mette in luce la centralità della polemica antipartitica nel contesto politico e culturale della crisi delle istituzioni e dei valori liberali, e ricostruisce infine il ruolo delle componenti rivoluzionarie del fascismo nella fase della formalizzazione istituzionale del regime e nella costruzione corporativa di una «politica senza partiti». The book reconstructs the meeting and collaboration between the revolutionary syndacalism and far right nationalists between 1900 and 1919. The revolutionary syndacalism and nationalist right are the two antidemocratic movements that have contributed together to the victory of fascism. This book principally analyzes the protest of these movements against political parties- system and the following birth, in the fascist circles during 1919, of the so called "antiparty", that is the embryo of the totalitarian fascist party. The book describes the fusion between revolutionary syndacalism and nationalist right on the basis of the whole unpublished documentation regarding the most important persons of political events at that time (Georges Sorel, Benito Mussolini, Enrico Corradini, Enrico Leone, Arturo Labriola, Paolo Orano, Paolo Mantica, Agostino Lanzillo, Edouard Berth, Hubert Lagardelle, Giuseppe Prezzolini, Giovanni Papini, Gaetano Salvemini, Arcangelo Ghisleri, Mario Missiroli, just to mantion some exemple). The ideological debate in this range points out the actually reactionary and elitist nature of subversion against democracy of parties.
88-382-3901-0
Sergio, M.L. (2002). Dall'antipartito al partito unico. La crisi della politica in Italia agli inizi del '900. Edizioni Studium : Roma.
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