To distinguish Bernd Alois Zimmermann from the most radical proponents of an exhaustion in abstracto of all the intrinsic potentialities of the chosen sound materials there is a conception of time, both historical and musical, much more articulated, that interweaves Benjiamin's Jetztzeit with Ernst Bloch's multiversum and the Augustinian distensio animi. This means that in the compositional poetics of Bern A. Zimmermann it's the temporal course itself that discerns, recombines and selects sounds and expressive forms, on the basis of ethical, even before strictly artistic, reasons: what ultimately drags History itself on the bench of defendants to answer the question: “und die allein fröhlich sein, die Unrecht tun”?

A distinguere Bernd Alois Zimmermann dai fautori più oltranzisti dell'esaurimento in abstracto delle potenzialità intrinseche al materiale sonoro prescelto vi è una concezione del tempo, sia storico sia musicale, assai più articolata, che intreccia la Jetztzeit beniaminiana e il multiversum blochiano con la distensio animi agostiniana. Nella poetica compositiva di Zimmermann è quindi il decorso temporale stesso che discerne, ricombina e seleziona suoni e forme espressive in base a ragioni etiche, prima ancora che intrinsecamente artistiche. Ciò finirà col trascinare il corso complessivo della Storia sul banco degli imputati, affinché abbia finalmente risposta la domanda etica cruciale: “und die allein fröhlich sein, die Unrecht tun”?

Guanti, G. (2020). Bernd Alois Zimmermann ci interroga ancora: “und die allein fröhlich sein, die Unrecht tun?”. In A.K. Sabine Ehrmann-Herfort (a cura di), "Man müßte nach Rom gehen" Sonderfarbe: Sonderfarbe: Sonderfar Bernd Alois Zimmermann und Italien (pp. 255-273).

Bernd Alois Zimmermann ci interroga ancora: “und die allein fröhlich sein, die Unrecht tun?”

GUANTI
2020

Abstract

A distinguere Bernd Alois Zimmermann dai fautori più oltranzisti dell'esaurimento in abstracto delle potenzialità intrinseche al materiale sonoro prescelto vi è una concezione del tempo, sia storico sia musicale, assai più articolata, che intreccia la Jetztzeit beniaminiana e il multiversum blochiano con la distensio animi agostiniana. Nella poetica compositiva di Zimmermann è quindi il decorso temporale stesso che discerne, ricombina e seleziona suoni e forme espressive in base a ragioni etiche, prima ancora che intrinsecamente artistiche. Ciò finirà col trascinare il corso complessivo della Storia sul banco degli imputati, affinché abbia finalmente risposta la domanda etica cruciale: “und die allein fröhlich sein, die Unrecht tun”?
To distinguish Bernd Alois Zimmermann from the most radical proponents of an exhaustion in abstracto of all the intrinsic potentialities of the chosen sound materials there is a conception of time, both historical and musical, much more articulated, that interweaves Benjiamin's Jetztzeit with Ernst Bloch's multiversum and the Augustinian distensio animi. This means that in the compositional poetics of Bern A. Zimmermann it's the temporal course itself that discerns, recombines and selects sounds and expressive forms, on the basis of ethical, even before strictly artistic, reasons: what ultimately drags History itself on the bench of defendants to answer the question: “und die allein fröhlich sein, die Unrecht tun”?
Guanti, G. (2020). Bernd Alois Zimmermann ci interroga ancora: “und die allein fröhlich sein, die Unrecht tun?”. In A.K. Sabine Ehrmann-Herfort (a cura di), "Man müßte nach Rom gehen" Sonderfarbe: Sonderfarbe: Sonderfar Bernd Alois Zimmermann und Italien (pp. 255-273).
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11590/355664
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact