Il lavoro si propone di indagare le complesse relazioni che originano dall’incontro tra ricerca scientifica e libertà di cura nel più generale contesto dei rapporti tra esperienza giuridica e conoscenza scientifica. Pur riconoscendo il ruolo essenziale che la libertà di ricerca scientifica è in grado di offrire in un ordinamento democratico, pur non potendo ammettere che le istanze di regolazione normativa ignorino o persino contraddicano le evidenze scientifiche, resta il fatto che il diritto vanta una sua autonomia irriducibile alle (sole) ragioni della conoscenza scientifica e dello sviluppo tecnologico. A dispetto di ogni tentazione semplificatrice, l’esplicito fondamento costituzionale tanto della ricerca scientifica quanto del diritto alla salute, finisce per dare vita non solo a virtuose relazioni nella implementazione ed emersione di nuovi diritti ma anche a laceranti conflitti di tipo bioetico e biogiuridico. Un’impostazione di tipo scientista, tendente ad accreditare una sorta di sovra-costituzionalità delle ragioni della scienza, dovrebbe misurarsi con l’obiezione che la scienza ex se non è in grado di elaborare principi etici e, ancora, che essa non pare naturalmente destinata a mettersi al servizio dei diritti e dello sviluppo integrale della persona. Una malintesa concezione della libertà di cura, la estremizzazione di una concezione irrelata e solipsistica del diritto alla salute ma sopratutto una generale fragilità della cultura costituzionale hanno portato all’emergere di clamorosi casi di pseudoscienza; rispetto ad essi né la politica, né la scienza ufficiale né gli organi di garanzia costituzionale si sono dimostrati capaci di rappresentare un adeguato argine. I tre distinti casi Di Bella, Stamina e No Vax hanno messo in luce pericolose debolezze del tessuto civile ed istituzionale italiano, evidenziando pulsioni emotive verso forme di irrazionalismo scientifico che non trovano alcuna giustificazione

Fontana, G. (2019). Ricerca scientifica e libertà di cura. Scientismo ed antiscientismo nella prospettiva costituzionale. Napoli : Editoriale scientifica.

Ricerca scientifica e libertà di cura. Scientismo ed antiscientismo nella prospettiva costituzionale

Fontana
2019-01-01

Abstract

Il lavoro si propone di indagare le complesse relazioni che originano dall’incontro tra ricerca scientifica e libertà di cura nel più generale contesto dei rapporti tra esperienza giuridica e conoscenza scientifica. Pur riconoscendo il ruolo essenziale che la libertà di ricerca scientifica è in grado di offrire in un ordinamento democratico, pur non potendo ammettere che le istanze di regolazione normativa ignorino o persino contraddicano le evidenze scientifiche, resta il fatto che il diritto vanta una sua autonomia irriducibile alle (sole) ragioni della conoscenza scientifica e dello sviluppo tecnologico. A dispetto di ogni tentazione semplificatrice, l’esplicito fondamento costituzionale tanto della ricerca scientifica quanto del diritto alla salute, finisce per dare vita non solo a virtuose relazioni nella implementazione ed emersione di nuovi diritti ma anche a laceranti conflitti di tipo bioetico e biogiuridico. Un’impostazione di tipo scientista, tendente ad accreditare una sorta di sovra-costituzionalità delle ragioni della scienza, dovrebbe misurarsi con l’obiezione che la scienza ex se non è in grado di elaborare principi etici e, ancora, che essa non pare naturalmente destinata a mettersi al servizio dei diritti e dello sviluppo integrale della persona. Una malintesa concezione della libertà di cura, la estremizzazione di una concezione irrelata e solipsistica del diritto alla salute ma sopratutto una generale fragilità della cultura costituzionale hanno portato all’emergere di clamorosi casi di pseudoscienza; rispetto ad essi né la politica, né la scienza ufficiale né gli organi di garanzia costituzionale si sono dimostrati capaci di rappresentare un adeguato argine. I tre distinti casi Di Bella, Stamina e No Vax hanno messo in luce pericolose debolezze del tessuto civile ed istituzionale italiano, evidenziando pulsioni emotive verso forme di irrazionalismo scientifico che non trovano alcuna giustificazione
978-88-9391-701-8
Fontana, G. (2019). Ricerca scientifica e libertà di cura. Scientismo ed antiscientismo nella prospettiva costituzionale. Napoli : Editoriale scientifica.
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