L'epoca di massima fioritura della ghost story, tra la seconda metà dell'Ottocento e i primi anni del Novecento, coincise con la rapida ascesa e il travolgente successo di un fenomeno culturale, il Modern Spiritualism, che si sviluppò in principio intorno a medium e sedute spiritiche, ma giunse poi a coinvolgere scienziati, filosofi e capi di stato. Negli anni in cui la ricerca scientifica si occupava seriamente di apparizioni spettrali e messaggi dall'aldilà, in che modo il lettore medio si accostava alla lettura dei racconti di fantasmi? E qual era il confine tra un «autentico» resoconto di apparizioni e un racconto di fantasmi «verosimile»? Attraverso la lettura di testi di alcuni fra i maggiori autori di ghost stories, come Théophile Gautier, Iginio Ugo Tarchetti e Henry James, il presente volume analizza le influenze reciproche tra i racconti di fantasmi del turn of the century e i coevi resoconti di apparizioni spiritiche. Tramite il recupero di temi e motivi che in quell'epoca, ai confini tra realismo, religione, fantastico e superstizione, erano in grado di determinare la verosimiglianza e credibilità di una storia di fantasmi, il libro propone una rilettura dello sviluppo della ghost story che ricostruisce e reintegra il contesto culturale e discorsivo nel quale tale genere letterario raggiunse il suo apice espressivo.

Becce, N. (2016). Apparizioni spiritiche e fantasmi letterari. Il «Modern spiritualism» e lo sviluppo della «ghost story». La scuola di Pitagora srl.

Apparizioni spiritiche e fantasmi letterari. Il «Modern spiritualism» e lo sviluppo della «ghost story»

Becce, Nicolangelo
2016

Abstract

L'epoca di massima fioritura della ghost story, tra la seconda metà dell'Ottocento e i primi anni del Novecento, coincise con la rapida ascesa e il travolgente successo di un fenomeno culturale, il Modern Spiritualism, che si sviluppò in principio intorno a medium e sedute spiritiche, ma giunse poi a coinvolgere scienziati, filosofi e capi di stato. Negli anni in cui la ricerca scientifica si occupava seriamente di apparizioni spettrali e messaggi dall'aldilà, in che modo il lettore medio si accostava alla lettura dei racconti di fantasmi? E qual era il confine tra un «autentico» resoconto di apparizioni e un racconto di fantasmi «verosimile»? Attraverso la lettura di testi di alcuni fra i maggiori autori di ghost stories, come Théophile Gautier, Iginio Ugo Tarchetti e Henry James, il presente volume analizza le influenze reciproche tra i racconti di fantasmi del turn of the century e i coevi resoconti di apparizioni spiritiche. Tramite il recupero di temi e motivi che in quell'epoca, ai confini tra realismo, religione, fantastico e superstizione, erano in grado di determinare la verosimiglianza e credibilità di una storia di fantasmi, il libro propone una rilettura dello sviluppo della ghost story che ricostruisce e reintegra il contesto culturale e discorsivo nel quale tale genere letterario raggiunse il suo apice espressivo.
9788865425039
Becce, N. (2016). Apparizioni spiritiche e fantasmi letterari. Il «Modern spiritualism» e lo sviluppo della «ghost story». La scuola di Pitagora srl.
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11590/371869
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact