Le storie di vita e le autobiografie rappresentano il luogo nel quale il genere diventa corpo sessuato sfuggendo così ad ogni rischio di astratta generalizzazione. Affiora quasi sempre nei testi e nei linguaggi, che non s’inscrivono nel sapere ufficiale, il conflitto fra le vincolanti attese sociali, dense di prescrittivi codici di comportamento, e le aspirazioni di soggetti che, nel loro vissuto esistenziale, finiscono con l’arrendersi al potere delle pedagogie formali e informali, intessute nelle esperienze di vita (che si dipanano nella famiglia, nella scuola e nelle relazioni sociali), oppure danno voce al contrasto fra sentimenti, emozioni e regole raccontando storie di formazione non rintracciabili nei trattati ufficiali. Entra allora in gioco la corporeità delle differenze, a lungo sottaciuta dal discorso pedagogico, e il contrasto fra i registri segnati dall’appartenere ad un genere sessuato, ad una classe sociale, ad un confine religioso e culturale e l’aspirazione alla metamorfosi, alla scelta consapevole, e dunque spesso trasgressiva.

Barsotti, S. (2016). Percorsi di crescita al femminile attraverso l'arte: analisi di "Uno studio tutto per sé" di Federica Iacobelli. In Antonella Cagnolati Carmela Covato (a cura di), La scoperta del Genere tra autobiografia e storie di vita (pp. 197-214). ESP : Benilde Ediciones.

Percorsi di crescita al femminile attraverso l'arte: analisi di "Uno studio tutto per sé" di Federica Iacobelli

BARSOTTI, SUSANNA
2016-01-01

Abstract

Le storie di vita e le autobiografie rappresentano il luogo nel quale il genere diventa corpo sessuato sfuggendo così ad ogni rischio di astratta generalizzazione. Affiora quasi sempre nei testi e nei linguaggi, che non s’inscrivono nel sapere ufficiale, il conflitto fra le vincolanti attese sociali, dense di prescrittivi codici di comportamento, e le aspirazioni di soggetti che, nel loro vissuto esistenziale, finiscono con l’arrendersi al potere delle pedagogie formali e informali, intessute nelle esperienze di vita (che si dipanano nella famiglia, nella scuola e nelle relazioni sociali), oppure danno voce al contrasto fra sentimenti, emozioni e regole raccontando storie di formazione non rintracciabili nei trattati ufficiali. Entra allora in gioco la corporeità delle differenze, a lungo sottaciuta dal discorso pedagogico, e il contrasto fra i registri segnati dall’appartenere ad un genere sessuato, ad una classe sociale, ad un confine religioso e culturale e l’aspirazione alla metamorfosi, alla scelta consapevole, e dunque spesso trasgressiva.
9788416390106
Barsotti, S. (2016). Percorsi di crescita al femminile attraverso l'arte: analisi di "Uno studio tutto per sé" di Federica Iacobelli. In Antonella Cagnolati Carmela Covato (a cura di), La scoperta del Genere tra autobiografia e storie di vita (pp. 197-214). ESP : Benilde Ediciones.
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