Se la letteratura per l’infanzia, a partire dal XVIII secolo, si è fondata sulla trasmissione intenzionale di un messaggio che spesso diventava precetto, norma cui conformarsi, i bambini e le bambine, i ragazzi e le ragazze hanno sempre, magari di nascosto, letto anche altro. I giovani lettori sono andati a cercare quei libri, talvolta «difficili», che in alcune parti andavano oltre i loro limiti ma che proprio per questo apparivano più vivi e si rivelavano da subito capaci di traghettarli oltre la soglia, alla conquista del proprio sé, della propria identità, sorta di talismano nel cammino di formazione di ognuno. Il presente contributo analizza le immagini d'infanzia e il complesso sistema di norme che la letteratura a lei destinata lascia emergere storicamente: dall'immagine del bambino modello, ubbidiente e conformato a quella del monello ribelle e trasgressivo che mette in risalto i comportamenti contraddittori di quegli adulti che si vorrebbero portatori del giusto comportamento.

Barsotti, S. (2014). Bambine, bambini e regole infrante. Precetti e insegnamenti morali nella letteratura per ragazzi tra Otto e Novecento. In L'educazione sentimentale. Vita e norme nelle pedagogie narrate (pp. 89-112). ITA : Guerini Scientifica.

Bambine, bambini e regole infrante. Precetti e insegnamenti morali nella letteratura per ragazzi tra Otto e Novecento

Barsotti S
2014-01-01

Abstract

Se la letteratura per l’infanzia, a partire dal XVIII secolo, si è fondata sulla trasmissione intenzionale di un messaggio che spesso diventava precetto, norma cui conformarsi, i bambini e le bambine, i ragazzi e le ragazze hanno sempre, magari di nascosto, letto anche altro. I giovani lettori sono andati a cercare quei libri, talvolta «difficili», che in alcune parti andavano oltre i loro limiti ma che proprio per questo apparivano più vivi e si rivelavano da subito capaci di traghettarli oltre la soglia, alla conquista del proprio sé, della propria identità, sorta di talismano nel cammino di formazione di ognuno. Il presente contributo analizza le immagini d'infanzia e il complesso sistema di norme che la letteratura a lei destinata lascia emergere storicamente: dall'immagine del bambino modello, ubbidiente e conformato a quella del monello ribelle e trasgressivo che mette in risalto i comportamenti contraddittori di quegli adulti che si vorrebbero portatori del giusto comportamento.
978-88-8107-360-3
Barsotti, S. (2014). Bambine, bambini e regole infrante. Precetti e insegnamenti morali nella letteratura per ragazzi tra Otto e Novecento. In L'educazione sentimentale. Vita e norme nelle pedagogie narrate (pp. 89-112). ITA : Guerini Scientifica.
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11590/373280
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact