Il presente contributo si inserisce nell’ottica inclusiva dell’Education for All (2015) e persegue l’obiettivo di riconoscere la plusdotazione come un bisogno educativo speciale (De Angelis, 2017a; Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, 2018). Il fine è quello di concorrere allo sviluppo, nel sistema scolastico italiano, di un approccio adeguato all'educazione inclusiva degli studenti plusdotati attraverso programmi individualizzati che permettano la valorizzazione del loro potenziale. Nella prospettiva inclusiva del future of gifted education (Plucker & Callahan, 2014), è indispensabile non solo progettare interventi didattici appropriati per i bambini e gli adolescenti gifted (Callahan et al., 2015; De Angelis, 2017b), ma anche garantire agli insegnanti la giusta formazione per riconoscere tali studenti in ambito scolastico, per creare ambienti di apprendimento favorevoli alla loro inclusione nel gruppo classe (De Angelis, 2017a; Sorrentino, 2017), e per elaborare curricoli disciplinari di potenziamento (Mangione & Maffei, 2014; Linea Guida per Gifted Children, 2015; Preuss, 2012). Si è pensato di elaborare un questionario per indagare e analizzare le opinioni e gli atteggiamenti sulla plusdotazione dei docenti in servizio nella scuola secondaria. Il campione di indagine, è stato individuato e selezionato tra gli insegnanti curriculari di diverse discipline, e tra quelli specializzati, che avevano aderito al progetto e frequentato, in una fase preliminare, alcuni incontri di formazione teorico-pratica, e, durante una fase sperimentale, avevano applicato, nelle rispettive classi, quanto appreso. La somministrazione del questionario e l’elaborazione dei risultati hanno dato conto delle loro opinioni e contemporaneamente hanno messo in evidenza alcune esigenze didattiche relative al riconoscimento degli studenti gifted e alla possibilità del loro potenziamento. I risultati ottenuti dall’analisi dei dati emersi dai questionari hanno rilevato, infatti, due necessità ancora sottorappresentate nella ricerca educativa italiana rispetto ad altri paesi in Europa (Sorrentino, 2018): la definizione univoca e definitiva di plusdotazione (De Angelis, 2018b) e l’esigenza di progettare interventi didattici mirati per alunni ad alto potenziale.

De Angelis, B. (2019). Plusdotazione: Riconoscere e Includere. In Pinnelli S. (a cura di), Plusdotazione e scuola inclusiva. Modelli, percorsi e strategie di intervento (pp. 33-50). Lecce : PensaMultimedia.

Plusdotazione: Riconoscere e Includere

De Angelis B.
2019

Abstract

Il presente contributo si inserisce nell’ottica inclusiva dell’Education for All (2015) e persegue l’obiettivo di riconoscere la plusdotazione come un bisogno educativo speciale (De Angelis, 2017a; Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, 2018). Il fine è quello di concorrere allo sviluppo, nel sistema scolastico italiano, di un approccio adeguato all'educazione inclusiva degli studenti plusdotati attraverso programmi individualizzati che permettano la valorizzazione del loro potenziale. Nella prospettiva inclusiva del future of gifted education (Plucker & Callahan, 2014), è indispensabile non solo progettare interventi didattici appropriati per i bambini e gli adolescenti gifted (Callahan et al., 2015; De Angelis, 2017b), ma anche garantire agli insegnanti la giusta formazione per riconoscere tali studenti in ambito scolastico, per creare ambienti di apprendimento favorevoli alla loro inclusione nel gruppo classe (De Angelis, 2017a; Sorrentino, 2017), e per elaborare curricoli disciplinari di potenziamento (Mangione & Maffei, 2014; Linea Guida per Gifted Children, 2015; Preuss, 2012). Si è pensato di elaborare un questionario per indagare e analizzare le opinioni e gli atteggiamenti sulla plusdotazione dei docenti in servizio nella scuola secondaria. Il campione di indagine, è stato individuato e selezionato tra gli insegnanti curriculari di diverse discipline, e tra quelli specializzati, che avevano aderito al progetto e frequentato, in una fase preliminare, alcuni incontri di formazione teorico-pratica, e, durante una fase sperimentale, avevano applicato, nelle rispettive classi, quanto appreso. La somministrazione del questionario e l’elaborazione dei risultati hanno dato conto delle loro opinioni e contemporaneamente hanno messo in evidenza alcune esigenze didattiche relative al riconoscimento degli studenti gifted e alla possibilità del loro potenziamento. I risultati ottenuti dall’analisi dei dati emersi dai questionari hanno rilevato, infatti, due necessità ancora sottorappresentate nella ricerca educativa italiana rispetto ad altri paesi in Europa (Sorrentino, 2018): la definizione univoca e definitiva di plusdotazione (De Angelis, 2018b) e l’esigenza di progettare interventi didattici mirati per alunni ad alto potenziale.
9788867606757
De Angelis, B. (2019). Plusdotazione: Riconoscere e Includere. In Pinnelli S. (a cura di), Plusdotazione e scuola inclusiva. Modelli, percorsi e strategie di intervento (pp. 33-50). Lecce : PensaMultimedia.
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