In Europa l’impegno politico a favore delle zone rurali ha portato ad una sostanziale riforma del settore agricolo a partire dal ciclo di programmazione economica 2000- 2006. Uno dei fattori di innovazione introdotti è rappresentato dalla promozione di attività produttive diversificate al fine di sostenere lo sviluppo dell’economia rurale. In sintonia con gli indirizzi europei, in Italia la legge 228/2001 ha introdotto la disciplina delle aziende agricole multifunzionali e, in questo ambito, la nozione di agriturismo. L’agriturismo è concepito come strumento per la promozione delle aree rurali, capace di attivare turismo, creare occupazione e opportunità di reddito per gli imprenditori agricoli. Nel disegno del policy maker è quindi un fattore chiave per favorire l’imprenditoria locale e, più in generale, il rilancio delle aree rurali. La letteratura scientifica ha estesamente affrontato il fenomeno dell’agriturismo focalizzandosi essenzialmente sugli impatti ambientali, paesaggistici e sulle dimensioni dei flussi turistici associati, mentre non sono stati approfonditi gli impatti economici sulle stesse aziende agricole. Questo lavoro si propone di valutare gli effetti generati dalla presenza di attività agrituristiche e dai sussidi pubblici in conto capitale sulle attività economiche delle aziende agricole italiane attraverso un approccio controfattuale. Vengono presentati i risultati di stime differenziate del ruolo svolto dalla Politica Agricola Comune nelle aziende agrituristiche e nelle aziende agricole “convenzionali”. Questo approccio ha permesso di evidenziare il contributo dell’attività agrituristica allo sviluppo dell’occupazione nelle aree rurali. La fonte informativa di riferimento è il database della Rete d’Informazione Contabile Agricola (RICA) da cui abbiamo tratto i dati relativi ai sussidi e ai risultati economici delle aziende agricole. I risultati ottenuti presentano evidenze a favore dell’agriturismo per stimolare l’occupazione rurale.

Castris, D.e., Di, G. (2020). Agriturismo e politiche di sviluppo rurale in Italia: effetti nelle zone rurali e svantaggiate. In A.F. Maria Giovanna Brandano (a cura di), OLTRE LE CRISI Rinnovamento, ricostruzione e sviluppo dei territori (pp. 181-204). MILANO : FRANCOANGELI.

Agriturismo e politiche di sviluppo rurale in Italia: effetti nelle zone rurali e svantaggiate

DE CASTRIS;
2020

Abstract

In Europa l’impegno politico a favore delle zone rurali ha portato ad una sostanziale riforma del settore agricolo a partire dal ciclo di programmazione economica 2000- 2006. Uno dei fattori di innovazione introdotti è rappresentato dalla promozione di attività produttive diversificate al fine di sostenere lo sviluppo dell’economia rurale. In sintonia con gli indirizzi europei, in Italia la legge 228/2001 ha introdotto la disciplina delle aziende agricole multifunzionali e, in questo ambito, la nozione di agriturismo. L’agriturismo è concepito come strumento per la promozione delle aree rurali, capace di attivare turismo, creare occupazione e opportunità di reddito per gli imprenditori agricoli. Nel disegno del policy maker è quindi un fattore chiave per favorire l’imprenditoria locale e, più in generale, il rilancio delle aree rurali. La letteratura scientifica ha estesamente affrontato il fenomeno dell’agriturismo focalizzandosi essenzialmente sugli impatti ambientali, paesaggistici e sulle dimensioni dei flussi turistici associati, mentre non sono stati approfonditi gli impatti economici sulle stesse aziende agricole. Questo lavoro si propone di valutare gli effetti generati dalla presenza di attività agrituristiche e dai sussidi pubblici in conto capitale sulle attività economiche delle aziende agricole italiane attraverso un approccio controfattuale. Vengono presentati i risultati di stime differenziate del ruolo svolto dalla Politica Agricola Comune nelle aziende agrituristiche e nelle aziende agricole “convenzionali”. Questo approccio ha permesso di evidenziare il contributo dell’attività agrituristica allo sviluppo dell’occupazione nelle aree rurali. La fonte informativa di riferimento è il database della Rete d’Informazione Contabile Agricola (RICA) da cui abbiamo tratto i dati relativi ai sussidi e ai risultati economici delle aziende agricole. I risultati ottenuti presentano evidenze a favore dell’agriturismo per stimolare l’occupazione rurale.
9788835104544
Castris, D.e., Di, G. (2020). Agriturismo e politiche di sviluppo rurale in Italia: effetti nelle zone rurali e svantaggiate. In A.F. Maria Giovanna Brandano (a cura di), OLTRE LE CRISI Rinnovamento, ricostruzione e sviluppo dei territori (pp. 181-204). MILANO : FRANCOANGELI.
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