Tra le ragioni alla base della tendenza all'uniformità del regionalismo ordinario italiano si è individuata anche la struttura centralistica dei partiti, ma è apparso uniforme anche (fin dagli anni che hanno preceduto la previsione dell'elezione diretta dei Consigli regionali) il panorama politico delle varie Regioni, con particolare riguardo all'arco partitico rappresentato all'intero dei rispettivi Consigli regionali. Proprio l'uniformità di quel sistema partitico, anzi, sembra aver concorso in parte all'uniformità del regionalismo italiano, essendo mancate per molto tempo spinte sufficienti a differenziare le funzioni legislative e amministrative. Il contributo analizza il panorama partitico assembleare delle varie Regioni, constatando (una volta di più) l'alterità delle Regioni a Statuto speciale, ma prendendo atto anche degli effetti che la "torsione monocratica" avviata negli anni Novanta ha avuto non solo sulla forma di governo regionale, ma anche sul sistema dei partiti (con l'emergere di alcune forze territoriali a guida carismatica, ma soprattutto con il fenomeno sempre più diffuso delle "liste del Presidente", ormai presente s ogni tornata elettorale), effetti che possono in parte spiegare le recenti richieste di differenziazione.

Maestri, G. (2021). Regionalismo e differenziazioni di fronte al sistema dei partiti. In Matteo Cosulich (a cura di), Il regionalismo italiano alla prova delle differenziazioni (pp. 221-232). Napoli : Editoriale Scientifica.

Regionalismo e differenziazioni di fronte al sistema dei partiti

Maestri, Gabriele
2021

Abstract

Tra le ragioni alla base della tendenza all'uniformità del regionalismo ordinario italiano si è individuata anche la struttura centralistica dei partiti, ma è apparso uniforme anche (fin dagli anni che hanno preceduto la previsione dell'elezione diretta dei Consigli regionali) il panorama politico delle varie Regioni, con particolare riguardo all'arco partitico rappresentato all'intero dei rispettivi Consigli regionali. Proprio l'uniformità di quel sistema partitico, anzi, sembra aver concorso in parte all'uniformità del regionalismo italiano, essendo mancate per molto tempo spinte sufficienti a differenziare le funzioni legislative e amministrative. Il contributo analizza il panorama partitico assembleare delle varie Regioni, constatando (una volta di più) l'alterità delle Regioni a Statuto speciale, ma prendendo atto anche degli effetti che la "torsione monocratica" avviata negli anni Novanta ha avuto non solo sulla forma di governo regionale, ma anche sul sistema dei partiti (con l'emergere di alcune forze territoriali a guida carismatica, ma soprattutto con il fenomeno sempre più diffuso delle "liste del Presidente", ormai presente s ogni tornata elettorale), effetti che possono in parte spiegare le recenti richieste di differenziazione.
979-12-5976-160-6
Maestri, G. (2021). Regionalismo e differenziazioni di fronte al sistema dei partiti. In Matteo Cosulich (a cura di), Il regionalismo italiano alla prova delle differenziazioni (pp. 221-232). Napoli : Editoriale Scientifica.
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