Abstract Sin dalle più antiche attestazioni, il libro latino di contenuto giuridico presenta caratteristiche grafiche e materiali sue peculiari, apparendo al pubblico antico dotato di sua una fisionomia distintiva. Tra I e VI secolo, la regolarità nella distribuzione del testo si coglie soprattutto nei manoscritti di contenuto normativo; conseguenza, oltre che del dato pratico, anche della natura e del valore del testo. Il riflesso di tale fissità è ancora visibile nel paratesto dei codici giuridici prodotti a Roma nel Medioevo. In questo saggio, il confronto tra manoscritti di epoche diverse intende mettere in luce queste consistenti analogie; che si devono sia alla struttura stessa delle opere di contenuto normativo, che ‘impone’ un’organizzazione della materia alquanto rigida e paratestualmente ricca; sia ad una sorta di tendenza al ‘conservatorismo’ della mise en page, che potrebbe derivare alla Roma medievale da modelli (antigrafi) direttamente tardoantichi, rimasti silenti per molti secoli.

Ammirati, S. (2021). Il manoscritto latino di contenuto giuridico tra Antichità e Medioevo. Strategie distintive e conservatorismo grafico da Oriente a Occidente.. In Barbara A. Shailor and C. W. Dutschke (a cura di), Scribes and the Presentation of Texts (from Antiquity to c. 1550) Proceedings of the 20th Colloquium of the Comité international de paléographie latine Beinecke Rare Book & Manuscript Library, Yale University (New Haven, September 6–8, 2017) (pp. 47-60). Turnhout : Brepols Publishers.

Il manoscritto latino di contenuto giuridico tra Antichità e Medioevo. Strategie distintive e conservatorismo grafico da Oriente a Occidente.

Ammirati serena
2021-01-01

Abstract

Abstract Sin dalle più antiche attestazioni, il libro latino di contenuto giuridico presenta caratteristiche grafiche e materiali sue peculiari, apparendo al pubblico antico dotato di sua una fisionomia distintiva. Tra I e VI secolo, la regolarità nella distribuzione del testo si coglie soprattutto nei manoscritti di contenuto normativo; conseguenza, oltre che del dato pratico, anche della natura e del valore del testo. Il riflesso di tale fissità è ancora visibile nel paratesto dei codici giuridici prodotti a Roma nel Medioevo. In questo saggio, il confronto tra manoscritti di epoche diverse intende mettere in luce queste consistenti analogie; che si devono sia alla struttura stessa delle opere di contenuto normativo, che ‘impone’ un’organizzazione della materia alquanto rigida e paratestualmente ricca; sia ad una sorta di tendenza al ‘conservatorismo’ della mise en page, che potrebbe derivare alla Roma medievale da modelli (antigrafi) direttamente tardoantichi, rimasti silenti per molti secoli.
978-2-503-59516-0
Ammirati, S. (2021). Il manoscritto latino di contenuto giuridico tra Antichità e Medioevo. Strategie distintive e conservatorismo grafico da Oriente a Occidente.. In Barbara A. Shailor and C. W. Dutschke (a cura di), Scribes and the Presentation of Texts (from Antiquity to c. 1550) Proceedings of the 20th Colloquium of the Comité international de paléographie latine Beinecke Rare Book & Manuscript Library, Yale University (New Haven, September 6–8, 2017) (pp. 47-60). Turnhout : Brepols Publishers.
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