In classical Greece the word ‘art’ in its aesthetic significance does not exist and the same is for a term to indicate the ‘artist’. The word for the craft activity is téchne. This premise is necessary to reconsider the aesthetic and historical content of the Lysippean Kairós. The bronze, personification of a concept that embodies space-time simultaneity, was made by Lysippus, sculptor working in the 4th century B.C. It shows a youth on tiptoe, grabing with one hand a razor which support the balance, and touching a dish with the index finger of the other hand. Long hair descends on the forehead, leaving bare occiput. The reconstruction of the bronze is founded on the dialogue between written sources and figurative testimonies which are heterogeneous and do not always correspond each other. The centrality of the concept of kairós, the framework of a society in movement are the basis of the genesis of sculpture, to which Lysippus entrusts his artistic conception.

Nella Grecia classica la parola ‘arte’ nel suo significato estetico non esiste, come non esiste un termine per indicare l’artista; è la téchne a determinare un manufatto. La premessa è necessaria per riconsiderare il contenuto estetico e storico del Kairós, bronzo plasmato dallo scultore Lisippo, attivo nel IV secolo a.C., personificazione di un concetto che racchiude in sé la simultaneità spazio-temporale. Il Kairós mostra un ragazzo in punta di piedi, intento ad afferrare con una mano il rasoio, supporto dell’asse della bilancia, e a sfiorare con l’indice dell’altra uno dei piatti. Una lunga chioma scende sulla fronte, lasciando nudo l’occipite. La ricomposizione si fonda sul dialogo tra fonti scritte e testimonianze figurative eterogenee, che non sempre si corrispondono. La centralità del concetto di kairós, il quadro di una realtà sociale in movimento sono alla base della genesi della scultura, alla quale Lisippo affida l’enunciato della propria concezione artistica.

Latini, A. (2021). Kairos. Il manifesto di uno scultore antico. Roma : Edizioni Efesto.

Kairos. Il manifesto di uno scultore antico

latini
2021

Abstract

Nella Grecia classica la parola ‘arte’ nel suo significato estetico non esiste, come non esiste un termine per indicare l’artista; è la téchne a determinare un manufatto. La premessa è necessaria per riconsiderare il contenuto estetico e storico del Kairós, bronzo plasmato dallo scultore Lisippo, attivo nel IV secolo a.C., personificazione di un concetto che racchiude in sé la simultaneità spazio-temporale. Il Kairós mostra un ragazzo in punta di piedi, intento ad afferrare con una mano il rasoio, supporto dell’asse della bilancia, e a sfiorare con l’indice dell’altra uno dei piatti. Una lunga chioma scende sulla fronte, lasciando nudo l’occipite. La ricomposizione si fonda sul dialogo tra fonti scritte e testimonianze figurative eterogenee, che non sempre si corrispondono. La centralità del concetto di kairós, il quadro di una realtà sociale in movimento sono alla base della genesi della scultura, alla quale Lisippo affida l’enunciato della propria concezione artistica.
978-88-3381-299-1
In classical Greece the word ‘art’ in its aesthetic significance does not exist and the same is for a term to indicate the ‘artist’. The word for the craft activity is téchne. This premise is necessary to reconsider the aesthetic and historical content of the Lysippean Kairós. The bronze, personification of a concept that embodies space-time simultaneity, was made by Lysippus, sculptor working in the 4th century B.C. It shows a youth on tiptoe, grabing with one hand a razor which support the balance, and touching a dish with the index finger of the other hand. Long hair descends on the forehead, leaving bare occiput. The reconstruction of the bronze is founded on the dialogue between written sources and figurative testimonies which are heterogeneous and do not always correspond each other. The centrality of the concept of kairós, the framework of a society in movement are the basis of the genesis of sculpture, to which Lysippus entrusts his artistic conception.
Latini, A. (2021). Kairos. Il manifesto di uno scultore antico. Roma : Edizioni Efesto.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11590/397005
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