“Call the world if you please “The vale of Soul-making”. These are the words, by the poet John Keats, that in the 1970’s inspired James Hillman to revolutionise with his 'archetypal psychology' the dogmas of Jungian psychology and psychotherapy. A 'cultural movement', as he called it, this 're-animation' of analytical psychology was intended to go beyond the realm of clinical studies and scientific models and to place itself within the Western culture of imagination, intertwining links with the arts and the history of society. Yet, unlike the main psychologies of the 20th century, which have their sources - the German language and the monotheistic Jewish Protestant Weltanschauung - in Northern Europe, Hillman's “revolution” originates in that South, in that Mediterranean world which, in addition to being a geographical, cultural and ethnic place, is also a symbolic one, with its images and references, its sensual and concrete humanity, its gods and their myths, whose metaphors are the main vehicles of expression of the archetypes, the primordial and irreducible forms of the psyche.

«Chiamate, vi prego, il mondo "la valle del fare anima"»: a queste parole del poeta John Keats si ispirò James Hillman quando, negli anni Settanta, rivoluzionò i dogmi della psicologia e della psicoterapia junghiana con la sua "psicologia archetipica". Da lui stesso definita "movimento culturale", questa "re-animazione" della psicologia analitica intendeva oltrepassare l'ambito degli studi clinici e i modelli scientifici per collocarsi più diffusamente nel solco della cultura dell'immaginazione occidentale, tessendo legami con le arti e la storia della società. Ma a differenza delle principali psicologie del XX secolo, che hanno le loro fonti - la lingua tedesca e la Weltanschauung monoteistica ebraico protestante - nell'Europa del Nord, la revisione di Hillman ha origine in quel Sud, in quel mondo mediterraneo che, oltre a essere luogo geografico, culturale, etnico, è anche luogo simbolico, con le sue immagini e i suoi riferimenti, la sua umanità sensuale e concreta, i suoi dei e i loro miti, le cui metafore sono i principali veicoli espressivi degli archetipi, le forme primordiali e irriducibili della psiche.

Ronchey, S. (2021). Ri-animare i viventi. Introduzione al pensiero di James Hillman. In Psicologia archetipica (pp. 7-41). Roma : Treccani Libri.

Ri-animare i viventi. Introduzione al pensiero di James Hillman

silvia ronchey
2021

Abstract

«Chiamate, vi prego, il mondo "la valle del fare anima"»: a queste parole del poeta John Keats si ispirò James Hillman quando, negli anni Settanta, rivoluzionò i dogmi della psicologia e della psicoterapia junghiana con la sua "psicologia archetipica". Da lui stesso definita "movimento culturale", questa "re-animazione" della psicologia analitica intendeva oltrepassare l'ambito degli studi clinici e i modelli scientifici per collocarsi più diffusamente nel solco della cultura dell'immaginazione occidentale, tessendo legami con le arti e la storia della società. Ma a differenza delle principali psicologie del XX secolo, che hanno le loro fonti - la lingua tedesca e la Weltanschauung monoteistica ebraico protestante - nell'Europa del Nord, la revisione di Hillman ha origine in quel Sud, in quel mondo mediterraneo che, oltre a essere luogo geografico, culturale, etnico, è anche luogo simbolico, con le sue immagini e i suoi riferimenti, la sua umanità sensuale e concreta, i suoi dei e i loro miti, le cui metafore sono i principali veicoli espressivi degli archetipi, le forme primordiali e irriducibili della psiche.
978-88-12-00936-7
“Call the world if you please “The vale of Soul-making”. These are the words, by the poet John Keats, that in the 1970’s inspired James Hillman to revolutionise with his 'archetypal psychology' the dogmas of Jungian psychology and psychotherapy. A 'cultural movement', as he called it, this 're-animation' of analytical psychology was intended to go beyond the realm of clinical studies and scientific models and to place itself within the Western culture of imagination, intertwining links with the arts and the history of society. Yet, unlike the main psychologies of the 20th century, which have their sources - the German language and the monotheistic Jewish Protestant Weltanschauung - in Northern Europe, Hillman's “revolution” originates in that South, in that Mediterranean world which, in addition to being a geographical, cultural and ethnic place, is also a symbolic one, with its images and references, its sensual and concrete humanity, its gods and their myths, whose metaphors are the main vehicles of expression of the archetypes, the primordial and irreducible forms of the psyche.
Ronchey, S. (2021). Ri-animare i viventi. Introduzione al pensiero di James Hillman. In Psicologia archetipica (pp. 7-41). Roma : Treccani Libri.
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