Historic cities are not the result of a single operation, nor are they the fulfillment of a precise idea. Ancient cities are the product of hundreds of betrayals, demolitions and backward steps. Very few are the truly ancient buildings and very many are those built on top of the older ones, changing city shape and skin. The ancient city is not an 'accomplished fact' but only the last phase of a transformation process that has never stopped. Samonà, in his Piano Programma for Palermo, instead establishes that the historic center is an accomplished fact and that this process ended a hundred and fifty years ago. This choice, however, does not take into account the quality of the architecture and the discernment that shaped the city.

Le città storiche non sono il risultato di una singola operazione e neanche il compimento di una idea precisa. Le città antiche sono il prodotto di centinaia di rinunce, tradimenti, cancellazioni e passi indietro. Pochissimo sono gli edifici veramente antichi e moltissimi sono quelli costruiti sopra quelli più vecchi. La città antica non è un ‘fatto compiuto’ ma solo l’ultima fase di un processo di trasformazione che non si è mai arrestato. Samonà, nel suo “Piano programma” per Palermo, stabilisce invece che il centro storico di Palermo è un fatto compiuto e che questo processo si è concluso centocinquant’anni fa. Questa scelta, però, non tiene conto della qualità dell’architettura e del discrimine che ha dato forma alla città.

Ferrarella, G. (2021). Qualità e discrimine nelle città antiche. I limiti del Piano Programma di Palermo. In Laura Pujia (a cura di), Rileggere Samonà. Re-reading Samonà (pp. 83-89). Roma : RomaTrE-Press.

Qualità e discrimine nelle città antiche. I limiti del Piano Programma di Palermo

giuseppe ferrarella
2021

Abstract

Le città storiche non sono il risultato di una singola operazione e neanche il compimento di una idea precisa. Le città antiche sono il prodotto di centinaia di rinunce, tradimenti, cancellazioni e passi indietro. Pochissimo sono gli edifici veramente antichi e moltissimi sono quelli costruiti sopra quelli più vecchi. La città antica non è un ‘fatto compiuto’ ma solo l’ultima fase di un processo di trasformazione che non si è mai arrestato. Samonà, nel suo “Piano programma” per Palermo, stabilisce invece che il centro storico di Palermo è un fatto compiuto e che questo processo si è concluso centocinquant’anni fa. Questa scelta, però, non tiene conto della qualità dell’architettura e del discrimine che ha dato forma alla città.
9791259770318
Historic cities are not the result of a single operation, nor are they the fulfillment of a precise idea. Ancient cities are the product of hundreds of betrayals, demolitions and backward steps. Very few are the truly ancient buildings and very many are those built on top of the older ones, changing city shape and skin. The ancient city is not an 'accomplished fact' but only the last phase of a transformation process that has never stopped. Samonà, in his Piano Programma for Palermo, instead establishes that the historic center is an accomplished fact and that this process ended a hundred and fifty years ago. This choice, however, does not take into account the quality of the architecture and the discernment that shaped the city.
Ferrarella, G. (2021). Qualità e discrimine nelle città antiche. I limiti del Piano Programma di Palermo. In Laura Pujia (a cura di), Rileggere Samonà. Re-reading Samonà (pp. 83-89). Roma : RomaTrE-Press.
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