In the United States, the aspiration to homeownership, as a personal achievement and as a goal of social mobility, has lent itself to a collective bypartisan narrative fueled for almost a century by federal policies in support of affordable housing and local development programs ruled by public-private partnerships. From the early Sixties onwards the Department of Housing and Urban Development (HUD) has moved away from huge urban renewal activities justified by decay yet spurred by profit expectations, towards more people-oriented and path-dependent regeneration initiatives. The longstanding approach of cities such as Boston and San Diego frames both economic and social partnerships within planning and governance tools. Terms such as empowerment, inclusiveness, capacity building, highlight the work on communities and with communities within the interplay among housing policies, job creation, and business support. More in depth, these notions reveal an anthropological trait of the American people rooted in the dimension of freedom rather than in the domain of rights.

Negli Stati Uniti, l’aspirazione alla casa, oggetto di desiderio e di scambio simbolico e traguardo di mobilità sociale, si è prestata a una narrazione collettiva bypartisan alimentata per quasi un secolo dalle politiche federali in sostegno allo affordable housing e a programmi di sviluppo locale con l’apporto di reti multiattoriali pubbliche e del privato economico e sociale. Attualmente, a dispetto delle retoriche antiurbane che hanno variamente tematizzato l’opposizione tra uomo pioniere e natura selvaggia nel mito della frontiera, l’America è un continente sostanzialmente urbano: è nelle città, avamposto del vivere associato, che si è fronteggiato lo stigma della povertà e della segregazione razziale lavorando sulla dimensione individuale e comunitaria del riscatto; ed è nella cornice della quotidianità urbana che trattiene i termini evocativi originari del patto di solidarietà che si delineano, talvolta in forme radicali, le principali modalità di rappresentazione identitaria del gruppo di appartenenza. Termini come empowerment, inclusiveness, capacity building, sono comunque espressivi del lavoro sulle comunità e con le comunità nella triangolazione tra politiche della casa, misure per l’occupazione e forme di sostegno all’impresa. Più in profondità, queste nozioni rivelano una cifra antropologica del popolo americano che plasma le proprie rivendicazioni nell’orizzonte delle libertà piuttosto che in quello dei diritti. Seppur parziale, l’affresco che emerge da questi processi people-oriented nella dimensione della prossimità è autentico almeno quanto le espressioni di modernità trionfante delle elite urbane che si rappresentano a tutt’altra scala. Nelle sperimentazioni più convincenti, lo scambio che si sviluppa tra i due circuiti fornisce alle motivazioni personali concrete opportunità di affermazione in linea con l’impronta di ottimismo che mantiene giovane la nazione: è questa la lezione americana di maggiore significato per il vecchio continente.

Palazzo, A.L. (2022). Orizzonti dell’America urbana. Scenari politiche progetti. Roma : Roma Tre Press [10.13134/979-12-5977-091-2].

Orizzonti dell’America urbana. Scenari politiche progetti

Anna Laura Palazzo
2022

Abstract

Negli Stati Uniti, l’aspirazione alla casa, oggetto di desiderio e di scambio simbolico e traguardo di mobilità sociale, si è prestata a una narrazione collettiva bypartisan alimentata per quasi un secolo dalle politiche federali in sostegno allo affordable housing e a programmi di sviluppo locale con l’apporto di reti multiattoriali pubbliche e del privato economico e sociale. Attualmente, a dispetto delle retoriche antiurbane che hanno variamente tematizzato l’opposizione tra uomo pioniere e natura selvaggia nel mito della frontiera, l’America è un continente sostanzialmente urbano: è nelle città, avamposto del vivere associato, che si è fronteggiato lo stigma della povertà e della segregazione razziale lavorando sulla dimensione individuale e comunitaria del riscatto; ed è nella cornice della quotidianità urbana che trattiene i termini evocativi originari del patto di solidarietà che si delineano, talvolta in forme radicali, le principali modalità di rappresentazione identitaria del gruppo di appartenenza. Termini come empowerment, inclusiveness, capacity building, sono comunque espressivi del lavoro sulle comunità e con le comunità nella triangolazione tra politiche della casa, misure per l’occupazione e forme di sostegno all’impresa. Più in profondità, queste nozioni rivelano una cifra antropologica del popolo americano che plasma le proprie rivendicazioni nell’orizzonte delle libertà piuttosto che in quello dei diritti. Seppur parziale, l’affresco che emerge da questi processi people-oriented nella dimensione della prossimità è autentico almeno quanto le espressioni di modernità trionfante delle elite urbane che si rappresentano a tutt’altra scala. Nelle sperimentazioni più convincenti, lo scambio che si sviluppa tra i due circuiti fornisce alle motivazioni personali concrete opportunità di affermazione in linea con l’impronta di ottimismo che mantiene giovane la nazione: è questa la lezione americana di maggiore significato per il vecchio continente.
In the United States, the aspiration to homeownership, as a personal achievement and as a goal of social mobility, has lent itself to a collective bypartisan narrative fueled for almost a century by federal policies in support of affordable housing and local development programs ruled by public-private partnerships. From the early Sixties onwards the Department of Housing and Urban Development (HUD) has moved away from huge urban renewal activities justified by decay yet spurred by profit expectations, towards more people-oriented and path-dependent regeneration initiatives. The longstanding approach of cities such as Boston and San Diego frames both economic and social partnerships within planning and governance tools. Terms such as empowerment, inclusiveness, capacity building, highlight the work on communities and with communities within the interplay among housing policies, job creation, and business support. More in depth, these notions reveal an anthropological trait of the American people rooted in the dimension of freedom rather than in the domain of rights.
Palazzo, A.L. (2022). Orizzonti dell’America urbana. Scenari politiche progetti. Roma : Roma Tre Press [10.13134/979-12-5977-091-2].
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