The disastrous seismic events that have hit our country in the last fi fty years have highlighted that earthquakes do more damage to a historical heritage already debilitated by poor maintenance or that has been greatly transformed by incongruous interventions, particularly recent ones, which have distorted the original structural confi gurations. At the same time, it can be seen that, although in the presence of destruction caused by seismic events that have occurred over the centuries, there are still many historic centers that preserve a heritage of ancient or very ancient formation which, with all evidence, has overcome unharmed or with repairable damage, the attacks of earthquakes. This means that the historical building if well built, well maintained and, above all, not subject to transformations inconsistent with its original constructive characters, can cope with even the most severe seismic events thanks to a local building tradition, expression of an ancient knowledge that has slowly improved with a marked attention to the problem of seismic prevention, the so-called “local seismic culture”, which has prepared technical devices that have allowed many urban centers, struck and damaged by earthquakes, to survive and to be rebuilt in the damaged parts while maintaining the original features, both at the scale of tissues and at that of buildings.

I disastrosi eventi sismici che hanno colpito il nostro paese negli ultimi cinquant’anni hanno messo in evidenza che i terremoti fanno maggior danno ad un patrimonio storico già debilitato da una scarsa manutenzione o che sia stato molto trasformato da interventi incongrui, in particolare recenti, che hanno stravolto le configurazioni strutturali originarie. Nello stesso tempo, si può constatare che, seppur in presenza di distruzioni provocate dagli eventi sismici che si sono susseguiti nei secoli, ci sono ancora moltissimi centri storici che conservano un patrimonio di antica o antichissima formazione il quale, con tutta evidenza, ha superato incolume o con danni riparabili, gli attacchi dei terremoti. Ciò significa che l’edilizia storica se ben costruita, ben mantenuta e, soprattutto, non soggetta a trasformazioni incoerenti con i suoi caratteri costruttivi originari, può far fronte anche ai più severi eventi sismici grazie anche ad una tradizione costruttiva locale, espressione di un sapere antico che si è lentamente perfezionato con un’attenzione marcata al problema della prevenzione sismica, la cosiddetta “cultura sismica locale”, che ha approntato accorgimenti tecnici i quali hanno consentito a molti centri urbani, colpiti e danneggiati dai terremoti, di sopravvivere e di essere ricostruiti nelle parti guastate mantenendo i lineamenti originari, tanto alla scala dei tessuti quanto a quella degli edifici.

Zampilli, M. (2022). Strategie per il restauro urbano dei centri storici terremotati del Lazio. In Camilla Arcangioli - Maria Sabrina Sarto (a cura di), Atti del II Convegno Annuale Distretto Tecnologico per i Beni e le Attività Culturali della Regione Lazio Centro di Eccellenza Proceedings of the 2ND Conference Rome 4TH November 2021 Technological Disctrict of Cultural Heritage Lazio Centre of Excellence (pp. 119-126). Roma : L’ERMA» di BRETSCHNEIDER [10.48255/9788891326652].

Strategie per il restauro urbano dei centri storici terremotati del Lazio

Zampilli Michele
2022-01-01

Abstract

The disastrous seismic events that have hit our country in the last fi fty years have highlighted that earthquakes do more damage to a historical heritage already debilitated by poor maintenance or that has been greatly transformed by incongruous interventions, particularly recent ones, which have distorted the original structural confi gurations. At the same time, it can be seen that, although in the presence of destruction caused by seismic events that have occurred over the centuries, there are still many historic centers that preserve a heritage of ancient or very ancient formation which, with all evidence, has overcome unharmed or with repairable damage, the attacks of earthquakes. This means that the historical building if well built, well maintained and, above all, not subject to transformations inconsistent with its original constructive characters, can cope with even the most severe seismic events thanks to a local building tradition, expression of an ancient knowledge that has slowly improved with a marked attention to the problem of seismic prevention, the so-called “local seismic culture”, which has prepared technical devices that have allowed many urban centers, struck and damaged by earthquakes, to survive and to be rebuilt in the damaged parts while maintaining the original features, both at the scale of tissues and at that of buildings.
2022
9788891326638
I disastrosi eventi sismici che hanno colpito il nostro paese negli ultimi cinquant’anni hanno messo in evidenza che i terremoti fanno maggior danno ad un patrimonio storico già debilitato da una scarsa manutenzione o che sia stato molto trasformato da interventi incongrui, in particolare recenti, che hanno stravolto le configurazioni strutturali originarie. Nello stesso tempo, si può constatare che, seppur in presenza di distruzioni provocate dagli eventi sismici che si sono susseguiti nei secoli, ci sono ancora moltissimi centri storici che conservano un patrimonio di antica o antichissima formazione il quale, con tutta evidenza, ha superato incolume o con danni riparabili, gli attacchi dei terremoti. Ciò significa che l’edilizia storica se ben costruita, ben mantenuta e, soprattutto, non soggetta a trasformazioni incoerenti con i suoi caratteri costruttivi originari, può far fronte anche ai più severi eventi sismici grazie anche ad una tradizione costruttiva locale, espressione di un sapere antico che si è lentamente perfezionato con un’attenzione marcata al problema della prevenzione sismica, la cosiddetta “cultura sismica locale”, che ha approntato accorgimenti tecnici i quali hanno consentito a molti centri urbani, colpiti e danneggiati dai terremoti, di sopravvivere e di essere ricostruiti nelle parti guastate mantenendo i lineamenti originari, tanto alla scala dei tessuti quanto a quella degli edifici.
Zampilli, M. (2022). Strategie per il restauro urbano dei centri storici terremotati del Lazio. In Camilla Arcangioli - Maria Sabrina Sarto (a cura di), Atti del II Convegno Annuale Distretto Tecnologico per i Beni e le Attività Culturali della Regione Lazio Centro di Eccellenza Proceedings of the 2ND Conference Rome 4TH November 2021 Technological Disctrict of Cultural Heritage Lazio Centre of Excellence (pp. 119-126). Roma : L’ERMA» di BRETSCHNEIDER [10.48255/9788891326652].
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