As part of the teaching "Experimentalism, didactic innovation and Montessori pedagogy" I wanted to engage in research aimed at defining an educational device capable of improving learning in the university environment, in order to allow - through a controlled reflective activity - the possibility for students to understand the link between educational and didactic research. The zero point of the experimentation was the process of activating the group of students with regard to teaching methodologies and the teaching / learning relationship. I imagined an activity capable of constituting an implicit response, trying to be inspired by some criteria: a. offer students the opportunity to get to know a learning resource, internal to the university institution, which they usually neglect, the MusEd, that is the "Mauro Laeng" School and Education Museum of the Department of Education of the University of Roma Tre; b. linking the university institution with the territory, pointing out how this often offers activities of great interest for university teaching. The solicitation offered to the students was: - to look outside the university walls in order to seize training opportunities congenial to the course in progress; - grasp in cultural heritage and art (the MuSEd and the exhibition at the Palazzo delle Esposizioni) their potential as a functional 'educational device' for the development of transversal skills and soft skills.

Nell’ambito dell’insegnamento “Sperimentalismo, innovazione didattica e pedagogia montessoriana” ho voluto innestare una ricerca volta a definire un dispositivo didattico in grado di migliorare l’apprendimento in ambito universitario, in modo da consentire - attraverso una controllata attività riflessiva - la possibilità per gli studenti di comprendere il nesso tra ricerca educativa e didattica. Il punto zero della sperimentazione è stato il processo di attivazione del gruppo di studenti in ordine alle metodologie didattiche e alla relazione insegnamento/apprendimento. Ho immaginato un’attività in grado di costituirne un’implicita risposta cercando di ispirarmi ad alcuni criteri: a. offrire la possibilità agli studenti di conoscere una risorsa di apprendimento, interna all’istituzione universitaria, che essi di norma trascurano, il MusEd, ossia il Museo della Scuola e dell’Educazione “Mauro Laeng” del Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università Roma Tre; b. legare l’istituzione universitaria col territorio, segnalando come questo spesso proponga attività di grande interesse per la didattica universitaria, purché intenzionate da una progettualità. La sollecitazione offerta agli studenti è stata: - guardare fuori dalle mura universitarie allo scopo di cogliere opportunità formative congeniali al corso in via di svolgimento; - cogliere nel patrimonio culturale e nell’arte (Il MuSEd e la mostra al Palazzo delle Esposizioni) il loro potenziale di ‘dispositivo educativo’ funzionale allo sviluppo di competenze trasversali e soft skills.

Manfreda, A. (2022). Guardare fuori dall'aula. Ricerca e innovazione didattica in ambito universitario. In A.M. Alessandra La Marca (a cura di), Ricerca didattica e formazione insegnanti per lo sviluppo delle Soft Skills. Atti del convegno Nazionale SIRD Palermo, 30 giugno, 1 e 2 luglio 2022 (pp. 324-335). Lecce : Pensa MultiMedia srl.

Guardare fuori dall'aula. Ricerca e innovazione didattica in ambito universitario

ada manfreda
2022-01-01

Abstract

Nell’ambito dell’insegnamento “Sperimentalismo, innovazione didattica e pedagogia montessoriana” ho voluto innestare una ricerca volta a definire un dispositivo didattico in grado di migliorare l’apprendimento in ambito universitario, in modo da consentire - attraverso una controllata attività riflessiva - la possibilità per gli studenti di comprendere il nesso tra ricerca educativa e didattica. Il punto zero della sperimentazione è stato il processo di attivazione del gruppo di studenti in ordine alle metodologie didattiche e alla relazione insegnamento/apprendimento. Ho immaginato un’attività in grado di costituirne un’implicita risposta cercando di ispirarmi ad alcuni criteri: a. offrire la possibilità agli studenti di conoscere una risorsa di apprendimento, interna all’istituzione universitaria, che essi di norma trascurano, il MusEd, ossia il Museo della Scuola e dell’Educazione “Mauro Laeng” del Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università Roma Tre; b. legare l’istituzione universitaria col territorio, segnalando come questo spesso proponga attività di grande interesse per la didattica universitaria, purché intenzionate da una progettualità. La sollecitazione offerta agli studenti è stata: - guardare fuori dalle mura universitarie allo scopo di cogliere opportunità formative congeniali al corso in via di svolgimento; - cogliere nel patrimonio culturale e nell’arte (Il MuSEd e la mostra al Palazzo delle Esposizioni) il loro potenziale di ‘dispositivo educativo’ funzionale allo sviluppo di competenze trasversali e soft skills.
9788867609857
As part of the teaching "Experimentalism, didactic innovation and Montessori pedagogy" I wanted to engage in research aimed at defining an educational device capable of improving learning in the university environment, in order to allow - through a controlled reflective activity - the possibility for students to understand the link between educational and didactic research. The zero point of the experimentation was the process of activating the group of students with regard to teaching methodologies and the teaching / learning relationship. I imagined an activity capable of constituting an implicit response, trying to be inspired by some criteria: a. offer students the opportunity to get to know a learning resource, internal to the university institution, which they usually neglect, the MusEd, that is the "Mauro Laeng" School and Education Museum of the Department of Education of the University of Roma Tre; b. linking the university institution with the territory, pointing out how this often offers activities of great interest for university teaching. The solicitation offered to the students was: - to look outside the university walls in order to seize training opportunities congenial to the course in progress; - grasp in cultural heritage and art (the MuSEd and the exhibition at the Palazzo delle Esposizioni) their potential as a functional 'educational device' for the development of transversal skills and soft skills.
Manfreda, A. (2022). Guardare fuori dall'aula. Ricerca e innovazione didattica in ambito universitario. In A.M. Alessandra La Marca (a cura di), Ricerca didattica e formazione insegnanti per lo sviluppo delle Soft Skills. Atti del convegno Nazionale SIRD Palermo, 30 giugno, 1 e 2 luglio 2022 (pp. 324-335). Lecce : Pensa MultiMedia srl.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11590/427227
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