La fama e il culto di Dante Alighieri giunsero anche in Russia nel XIX secolo. A diffondere la loro conoscenza e una interpretazione culturale e politica legata al progetto risorgimentale italiano, fu Michelangelo Pinto. Romano, noto soprattutto come codirettore con Leopoldo Spini del giornale satirico Il don Pirlone, era andato in esilio dopo la caduta della Repubblica Romana. Approdato in Russia grazie alla conoscenza di personalità come Turgenev e altri, vi restò circa un quarto di secolo, insegnando all’Università imperiale di San Pietroburgo e svolgendovi le funzioni di console per moltissimi anni. Volle peraltro fondare proprio nel 1865, sesto centenario della nascita di Dante, la Società italiana di beneficenza. Le sue lezioni su Dante (come su altri letterati italiani) e i suoi ampi scritti sul Fiorentino ne fecero conoscere un profilo di profeta del Risorgimento e di massimo contributore della costituzione della nazione italiana. The fame and cult of Dante Alighieri also reached Russia in the 19th century. Spreading their knowledge and a cultural and political interpretation linked to the Italian Risorgimento project was Michelangelo Pinto. A Roman, best known as co-director with Leopoldo Spini of the satirical newspaper Il don Pirlone, he had gone into exile after the fall of the Roman Republic. Having landed in Russia thanks to his acquaintance with personalities such as Turgenev and others, he stayed there for about a quarter of a century, teaching at the Imperial University of St Petersburg, and serving as consul there for many years. He also founded the Italian Charity Society in 1865, the sixth centenary of Dante's birth. His lectures on Dante (as on other Italian men of letters) and his extensive writings on the Florentine made him a profile as a prophet of the Risorgimento and a major contributor to the constitution of the Italian nation.

Guida, F. (2022). Dante, araldo del Risorgimento italiano nella Russia zarista. In L.M. francesco maiolo (a cura di), Dante e la politica. Dal passato al presente (pp. 169-178). Roma : Roma Tre Epress.

Dante, araldo del Risorgimento italiano nella Russia zarista

francesco guida
2022-01-01

Abstract

La fama e il culto di Dante Alighieri giunsero anche in Russia nel XIX secolo. A diffondere la loro conoscenza e una interpretazione culturale e politica legata al progetto risorgimentale italiano, fu Michelangelo Pinto. Romano, noto soprattutto come codirettore con Leopoldo Spini del giornale satirico Il don Pirlone, era andato in esilio dopo la caduta della Repubblica Romana. Approdato in Russia grazie alla conoscenza di personalità come Turgenev e altri, vi restò circa un quarto di secolo, insegnando all’Università imperiale di San Pietroburgo e svolgendovi le funzioni di console per moltissimi anni. Volle peraltro fondare proprio nel 1865, sesto centenario della nascita di Dante, la Società italiana di beneficenza. Le sue lezioni su Dante (come su altri letterati italiani) e i suoi ampi scritti sul Fiorentino ne fecero conoscere un profilo di profeta del Risorgimento e di massimo contributore della costituzione della nazione italiana. The fame and cult of Dante Alighieri also reached Russia in the 19th century. Spreading their knowledge and a cultural and political interpretation linked to the Italian Risorgimento project was Michelangelo Pinto. A Roman, best known as co-director with Leopoldo Spini of the satirical newspaper Il don Pirlone, he had gone into exile after the fall of the Roman Republic. Having landed in Russia thanks to his acquaintance with personalities such as Turgenev and others, he stayed there for about a quarter of a century, teaching at the Imperial University of St Petersburg, and serving as consul there for many years. He also founded the Italian Charity Society in 1865, the sixth centenary of Dante's birth. His lectures on Dante (as on other Italian men of letters) and his extensive writings on the Florentine made him a profile as a prophet of the Risorgimento and a major contributor to the constitution of the Italian nation.
2022
979-12-5977-135-3
Guida, F. (2022). Dante, araldo del Risorgimento italiano nella Russia zarista. In L.M. francesco maiolo (a cura di), Dante e la politica. Dal passato al presente (pp. 169-178). Roma : Roma Tre Epress.
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