L’opera in musica è un genere artistico che nasce in Italia e che ha un ruolo significativo nella storia della cultura italiana. Il modulo si apre con un avviamento alle caratteristiche fondamentali dell’opera italiana (UD 1): sono introdotte le sue due dimensioni testuali, letteraria e musicale, ed è discusso il peculiare tipo di spettacolo teatrale che attraverso il rapporto tra parola e musica prende forma con l’opera. In particolare, si discute come la musica sia in questo genere un elemento costitutivo della rappresentazione drammatica. È infine spiegato il ruolo della voce operistica, come elemento anch’esso funzionale in senso drammatico. Nelle quattro unità didattiche seguenti (UD 2, 3, 4, 5) sono descritte le principali trasformazioni dell’opera italiana dal Seicento al Novecento, sul piano estetico, dei contenuti drammatici, delle soluzioni drammaturgiche, delle modalità espressive. È dedicata attenzione anche ad aspetti operativi e sociali quali il sistema produttivo e la costituzione del pubblico. Al contempo, la storia dell’opera italiana è percorsa soffermandosi sull’arte compositiva di alcuni dei suoi protagonisti, da Claudio Monteverdi a Giacomo Puccini. Di ciascun compositore trattato è presentata un’opera significativa. La storia dell’opera italiana non si conclude con Puccini, l’ultimo grande operista italiano capace di imporsi nel repertorio. Lo dimostrano la vitalità dell’opera italiana nei teatri di tutto il mondo, ma anche i suoi consistenti riflessi nella cultura di massa attraverso i media. Il modulo dedica le sue due ultime unità (UD 6 e 7) proprio ai fattori che hanno favorito il successo internazionale dell’opera italiana, primo fra i quali la fortuna del suo modello di spazio scenico, e che, come il rapporto tra opera e media, hanno inciso sulla definizione della sua fisionomia nel sistema globale dello spettacolo contemporaneo.
Giuggioli, M. (2023). L'opera italiana da Monteverdi a Puccini. Pisa : Consorzio ICoN.
L'opera italiana da Monteverdi a Puccini
Matteo Giuggioli
2023-01-01
Abstract
L’opera in musica è un genere artistico che nasce in Italia e che ha un ruolo significativo nella storia della cultura italiana. Il modulo si apre con un avviamento alle caratteristiche fondamentali dell’opera italiana (UD 1): sono introdotte le sue due dimensioni testuali, letteraria e musicale, ed è discusso il peculiare tipo di spettacolo teatrale che attraverso il rapporto tra parola e musica prende forma con l’opera. In particolare, si discute come la musica sia in questo genere un elemento costitutivo della rappresentazione drammatica. È infine spiegato il ruolo della voce operistica, come elemento anch’esso funzionale in senso drammatico. Nelle quattro unità didattiche seguenti (UD 2, 3, 4, 5) sono descritte le principali trasformazioni dell’opera italiana dal Seicento al Novecento, sul piano estetico, dei contenuti drammatici, delle soluzioni drammaturgiche, delle modalità espressive. È dedicata attenzione anche ad aspetti operativi e sociali quali il sistema produttivo e la costituzione del pubblico. Al contempo, la storia dell’opera italiana è percorsa soffermandosi sull’arte compositiva di alcuni dei suoi protagonisti, da Claudio Monteverdi a Giacomo Puccini. Di ciascun compositore trattato è presentata un’opera significativa. La storia dell’opera italiana non si conclude con Puccini, l’ultimo grande operista italiano capace di imporsi nel repertorio. Lo dimostrano la vitalità dell’opera italiana nei teatri di tutto il mondo, ma anche i suoi consistenti riflessi nella cultura di massa attraverso i media. Il modulo dedica le sue due ultime unità (UD 6 e 7) proprio ai fattori che hanno favorito il successo internazionale dell’opera italiana, primo fra i quali la fortuna del suo modello di spazio scenico, e che, come il rapporto tra opera e media, hanno inciso sulla definizione della sua fisionomia nel sistema globale dello spettacolo contemporaneo.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.