Questo lavoro ha consistito nell’analizzare come si sia formulato un archivio di immagini ed enunciati, ovvero “verità”, che hanno dato visibilità e dicibilità alla città di Codó-MA, a partire dalla polisemia delle rappresentazioni, quali: “terra della macumba”, “città di Dio”. La ricerca si è basata su diverse fonti, il che ha richiesto una metodologia diversificata per contemplare ciascun materiale utilizzato, siano essi scritti o orali. In tal modo, questa produzione accademica è il frutto di analisi di fonti orali e processi penali, attraverso l’analisi del discorso; della costruzione di una cartografia dei luoghi di culto della città, tramite la loro mappatura, con l’obiettivo di mostrare la spazializzazione delle chiese cattoliche, evangeliche e dei terreiros di matrice africana; e dello studio e dell’indagine su dispositivi giuridici, come i Codici di Condotta, Penale, Sanitario, al fine di comprendere come si siano creati conflitti e lotte di classificazione attorno a soggetti e pratiche. Inoltre, attraverso un’indagine di lunga durata, si è discusso di come i meccanismi discorsivi utilizzati dai media stampati e audiovisivi, così come dai documenti d’archivio, abbiano fatto sì che la città di Codó-MA fosse conosciuta a livello nazionale grazie alla polisemia delle rappresentazioni, ovvero uno studio sui dispositivi che hanno trasformato una piccola città dell’interno dello stato del Maranhão nella “capitale della magia nera”, “terra dei grandi stregoni”; così come siano stati capaci di alimentare stigmi, ad esempio, sulle pratiche di cura e sui soggetti legati alle religioni di matrice africana. Pertanto, attraverso un’approccio archeogenealogico e il paradigma indiziario, la ricerca si è concentrata su dialoghi interdisciplinari, facendo di questo lavoro uno studio denso sugli stereotipi e le rappresentazioni, sull’intreccio tra gli aspetti materiali e simbolici di una città brasiliana
Aguiar Ribeiro, J.C. (2020). DE “TERRA DA MACUMBA” À “CIDADE DE DEUS”: AS LUTAS DE CLASSIFICAÇÃO, O CONFLITO DOS ESTEREÓTIPOS E A POLISSEMIA DAS REPRESENTAÇÕES ACERCA DA CIDADE DE CODÓ-MA (1930- 2000) [10.29327/43600450].
DE “TERRA DA MACUMBA” À “CIDADE DE DEUS”: AS LUTAS DE CLASSIFICAÇÃO, O CONFLITO DOS ESTEREÓTIPOS E A POLISSEMIA DAS REPRESENTAÇÕES ACERCA DA CIDADE DE CODÓ-MA (1930- 2000)
AGUIAR RIBEIRO JC
2020-02-28
Abstract
Questo lavoro ha consistito nell’analizzare come si sia formulato un archivio di immagini ed enunciati, ovvero “verità”, che hanno dato visibilità e dicibilità alla città di Codó-MA, a partire dalla polisemia delle rappresentazioni, quali: “terra della macumba”, “città di Dio”. La ricerca si è basata su diverse fonti, il che ha richiesto una metodologia diversificata per contemplare ciascun materiale utilizzato, siano essi scritti o orali. In tal modo, questa produzione accademica è il frutto di analisi di fonti orali e processi penali, attraverso l’analisi del discorso; della costruzione di una cartografia dei luoghi di culto della città, tramite la loro mappatura, con l’obiettivo di mostrare la spazializzazione delle chiese cattoliche, evangeliche e dei terreiros di matrice africana; e dello studio e dell’indagine su dispositivi giuridici, come i Codici di Condotta, Penale, Sanitario, al fine di comprendere come si siano creati conflitti e lotte di classificazione attorno a soggetti e pratiche. Inoltre, attraverso un’indagine di lunga durata, si è discusso di come i meccanismi discorsivi utilizzati dai media stampati e audiovisivi, così come dai documenti d’archivio, abbiano fatto sì che la città di Codó-MA fosse conosciuta a livello nazionale grazie alla polisemia delle rappresentazioni, ovvero uno studio sui dispositivi che hanno trasformato una piccola città dell’interno dello stato del Maranhão nella “capitale della magia nera”, “terra dei grandi stregoni”; così come siano stati capaci di alimentare stigmi, ad esempio, sulle pratiche di cura e sui soggetti legati alle religioni di matrice africana. Pertanto, attraverso un’approccio archeogenealogico e il paradigma indiziario, la ricerca si è concentrata su dialoghi interdisciplinari, facendo di questo lavoro uno studio denso sugli stereotipi e le rappresentazioni, sull’intreccio tra gli aspetti materiali e simbolici di una città brasilianaI documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


