L’evoluzione del dibattito urbanistico a Roma ha posto al centro dell’attenzione la necessità di un piano di rigenerazione urbana capace di ricucire e rendere più accessibile il tessuto cittadino, valorizzando le periferie e promuovendo modelli di sviluppo sostenibili e inclusivi. In questo contesto, il progetto della 15 progetti per la Città dei 15 minuti, promosso dal Comune di Roma e sviluppato per l’area di Valco San Paolo-Ostiense da B2B Arquitectos, rappresenta un’interessante sperimentazione di urbanistica di prossimità. L’obiettivo del seguente contributo analizza in che modo il progetto della Città dei 15 minuti per Roma Ostiense si relaziona agli standard urbanistici DM 1444/68 previsti dal Nuovo Piano Regolatore Generale (NPRG) di Roma del 2008 per la zona di Valco San Paolo. Tuttavia, mentre il NPRG si basa su un modello di pianificazione a zone funzionali, la Città dei 15 minuti propone una logica di prossimità e accessibilità, ridefinendo il concetto di standard urbanistici in chiave dinamica e adattiva (Moreno 2020). Attraverso un confronto tra i parametri fissati dal NPRG e le soluzioni progettuali adottate da B2B Arquitectos, il contributo esplora le criticità e le potenzialità del progetto, valutandone la capacità di rispondere alle sfide della mobilità sostenibile, della rigenerazione dello spazio pubblico e della creazione di nuovi servizi di quartiere. L’obiettivo è comprendere se e come il modello della Città dei 15 minuti possa essere integrato nelle strategie urbanistiche di Roma dettate dal NPRG 2008, contribuendo alla costruzione di una città più accessibile, resiliente e sostenibile.
Somma, S.A. (2026). Dentro la prossimità: Valco San Paolo e le sfide della città in 15 minuti. In A.L.M. Anna Laura Palazzo (a cura di), Ecosistema Ostiense.
Dentro la prossimità: Valco San Paolo e le sfide della città in 15 minuti
Sharon Anna SommaWriting – Original Draft Preparation
2026-01-01
Abstract
L’evoluzione del dibattito urbanistico a Roma ha posto al centro dell’attenzione la necessità di un piano di rigenerazione urbana capace di ricucire e rendere più accessibile il tessuto cittadino, valorizzando le periferie e promuovendo modelli di sviluppo sostenibili e inclusivi. In questo contesto, il progetto della 15 progetti per la Città dei 15 minuti, promosso dal Comune di Roma e sviluppato per l’area di Valco San Paolo-Ostiense da B2B Arquitectos, rappresenta un’interessante sperimentazione di urbanistica di prossimità. L’obiettivo del seguente contributo analizza in che modo il progetto della Città dei 15 minuti per Roma Ostiense si relaziona agli standard urbanistici DM 1444/68 previsti dal Nuovo Piano Regolatore Generale (NPRG) di Roma del 2008 per la zona di Valco San Paolo. Tuttavia, mentre il NPRG si basa su un modello di pianificazione a zone funzionali, la Città dei 15 minuti propone una logica di prossimità e accessibilità, ridefinendo il concetto di standard urbanistici in chiave dinamica e adattiva (Moreno 2020). Attraverso un confronto tra i parametri fissati dal NPRG e le soluzioni progettuali adottate da B2B Arquitectos, il contributo esplora le criticità e le potenzialità del progetto, valutandone la capacità di rispondere alle sfide della mobilità sostenibile, della rigenerazione dello spazio pubblico e della creazione di nuovi servizi di quartiere. L’obiettivo è comprendere se e come il modello della Città dei 15 minuti possa essere integrato nelle strategie urbanistiche di Roma dettate dal NPRG 2008, contribuendo alla costruzione di una città più accessibile, resiliente e sostenibile.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


