Il padiglione italiano all’Expo di Montréal del 1967 fu realizzato in pochi mesi grazie al contributo degli intellettuali Giulio Carlo Argan, Bruno Zevi e Umberto Eco, accompagnati da un gruppo di artisti e architetti al culmine della propria attività. La sezione interna destinata a rappresentare la Poesia venne allestita da Carlo Scarpa, che raccolse opere iconiche della tradizione artistica e scientifica tra XV e XVII secolo in uno spazio astratto ed etereo che ha segnato la museografia contemporanea.
Maurelli, I., Zanchettin, V. (2025). Montréal Expo 1967. Il padiglione Poesia di Carlo Scarpa. In Montréal Expo 1967 Il padiglione Poesia di Carlo Scarpa. Conegliano : Anteferma.
Montréal Expo 1967. Il padiglione Poesia di Carlo Scarpa
Ilaria Maurelli
;Vitale Zanchettin
2025-01-01
Abstract
Il padiglione italiano all’Expo di Montréal del 1967 fu realizzato in pochi mesi grazie al contributo degli intellettuali Giulio Carlo Argan, Bruno Zevi e Umberto Eco, accompagnati da un gruppo di artisti e architetti al culmine della propria attività. La sezione interna destinata a rappresentare la Poesia venne allestita da Carlo Scarpa, che raccolse opere iconiche della tradizione artistica e scientifica tra XV e XVII secolo in uno spazio astratto ed etereo che ha segnato la museografia contemporanea.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


