La Porta Magica racconta un’esperienza di geografia creativa e performativa che esplora lo spazio pubblico attraverso il gioco, l’interazione e la sperimentazione. Il volume documenta un’esperienza collettiva svolta a Roma, incentrata sulla Porta Magica di Piazza Vittorio, simbolo di soglia e trasformazione. Ricercatrici e ricercatori hanno coinvolto passanti in un percorso alchemico fatto di simboli, gesti e narrazioni, stimolando immaginazione e riflessione. La metodologia valorizza il corpo/la persona, le emozioni e la dimensione sensibile, proponendo strumenti alternativi per leggere e reinterpretare il territorio. Il progetto si fonda su collaborazione, creatività e apertura all’imprevisto. Le numerose fotografie documentano alcuni momenti chiave: la costruzione del portale, le attività in piazza, i disegni e le reazioni dei partecipanti. Gli "scatti", curati dal collettivo FuoriFuoco, amplificano il valore sensibile dell’esperienza, rendendo visibile l’incontro tra corpo, spazio e narrazione.
Eliane Thérèse Dumont, I., Oddi, G., Pasqualetti, D. (a cura di). (2025). La porta magica. Roma : Autopubblicato.
La porta magica
Giulia Oddi
;Daniele Pasqualetti
2025-01-01
Abstract
La Porta Magica racconta un’esperienza di geografia creativa e performativa che esplora lo spazio pubblico attraverso il gioco, l’interazione e la sperimentazione. Il volume documenta un’esperienza collettiva svolta a Roma, incentrata sulla Porta Magica di Piazza Vittorio, simbolo di soglia e trasformazione. Ricercatrici e ricercatori hanno coinvolto passanti in un percorso alchemico fatto di simboli, gesti e narrazioni, stimolando immaginazione e riflessione. La metodologia valorizza il corpo/la persona, le emozioni e la dimensione sensibile, proponendo strumenti alternativi per leggere e reinterpretare il territorio. Il progetto si fonda su collaborazione, creatività e apertura all’imprevisto. Le numerose fotografie documentano alcuni momenti chiave: la costruzione del portale, le attività in piazza, i disegni e le reazioni dei partecipanti. Gli "scatti", curati dal collettivo FuoriFuoco, amplificano il valore sensibile dell’esperienza, rendendo visibile l’incontro tra corpo, spazio e narrazione.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


