Mutiamo, ridefinendo costantemente la nostra pelle e i nostri rapporti a seconda del contesto in cui ci troviamo: ora ologramma, ora corpo collettivo, ora schermo, ora macchina, ora cyborg, ora di nuovo pezzo di carne. Il corpo viene continuamente ri-mediato dalle moderne tecnologie, sperimentando modalità e forme inedite in cui manifestarsi. L’immersione in una realtà sempre più priva di confini lo fa scivolare tra mondo virtuale e realtà materiale, che confluiscono incessantemente l’uno nell’altra. In questo binomio, i dispositivi funzionano da interfacce che mettono in relazione le due parti. La fluidità dell’interscambio tra queste due dimensioni ha problematizzato la possibilità di esistere all’interno di un unico spazio. Dove possiamo collocarci? In quale spazio-tempo possiamo esistere e relazionarci? È ancora possibile esistere in un’unità spazio-temporale? È alla luce di questi interrogativi che Are bodies present? si propone di indagare come queste tematiche influiscano sulle discipline del progetto. La nostra volontà non è di trovare risposte, ma di utilizzare Terreno Comune come spazio di riflessione sul contemporaneo e sulle difficoltà di intendere il corpo come elemento ‘presente’, inteso sia come ‘attuale’ sia come ‘presenza fisica in una iperrealtà’.
Sala, A. (a cura di). (2021). Terreno Comune 3. Are bodies present?.
Terreno Comune 3. Are bodies present?
sala alessia
2021-01-01
Abstract
Mutiamo, ridefinendo costantemente la nostra pelle e i nostri rapporti a seconda del contesto in cui ci troviamo: ora ologramma, ora corpo collettivo, ora schermo, ora macchina, ora cyborg, ora di nuovo pezzo di carne. Il corpo viene continuamente ri-mediato dalle moderne tecnologie, sperimentando modalità e forme inedite in cui manifestarsi. L’immersione in una realtà sempre più priva di confini lo fa scivolare tra mondo virtuale e realtà materiale, che confluiscono incessantemente l’uno nell’altra. In questo binomio, i dispositivi funzionano da interfacce che mettono in relazione le due parti. La fluidità dell’interscambio tra queste due dimensioni ha problematizzato la possibilità di esistere all’interno di un unico spazio. Dove possiamo collocarci? In quale spazio-tempo possiamo esistere e relazionarci? È ancora possibile esistere in un’unità spazio-temporale? È alla luce di questi interrogativi che Are bodies present? si propone di indagare come queste tematiche influiscano sulle discipline del progetto. La nostra volontà non è di trovare risposte, ma di utilizzare Terreno Comune come spazio di riflessione sul contemporaneo e sulle difficoltà di intendere il corpo come elemento ‘presente’, inteso sia come ‘attuale’ sia come ‘presenza fisica in una iperrealtà’.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


