Nel suo contribuito l'autore, facendo riferimento a una acuta riflessione di Andrea Canevaro (nel suo liobro lascito Andiamo oltre), si sofferma ad analizzare l’idea che la Pedagogia Speciale, nel sorso del tempo, abbia svolto e continui a svolgere una funzione "cavista", ossia di rete, di raccordo, di dialogo tra le diverse soggettività in campo, nonché di presenza significativa nei contesti. Questa argomentazione si snoda tre "piste": quella storica, quella epistemologica e quella delle sfide dell’attualità.
Bocci, F. (2026). La funzione cavista della Pedagogia speciale. Connessioni, reti, depositi. In Inclusione, Partecipazione, Educazione. Prospettive di Pedagogia e di Didattica speciale (pp. 41-52). Roma : Edizioni Conoscenza.
La funzione cavista della Pedagogia speciale. Connessioni, reti, depositi
Bocci Fabio
2026-01-01
Abstract
Nel suo contribuito l'autore, facendo riferimento a una acuta riflessione di Andrea Canevaro (nel suo liobro lascito Andiamo oltre), si sofferma ad analizzare l’idea che la Pedagogia Speciale, nel sorso del tempo, abbia svolto e continui a svolgere una funzione "cavista", ossia di rete, di raccordo, di dialogo tra le diverse soggettività in campo, nonché di presenza significativa nei contesti. Questa argomentazione si snoda tre "piste": quella storica, quella epistemologica e quella delle sfide dell’attualità.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


