This article focuses on Petrarch's stay in Tuscia in 1337, at Orso dell'Anguillara, and on the latter's figure, with particular attention to his role as a recipient of poems and to his court as a locus of production of vernacular poetry. The recent reappearance of other fourteenth-century poems addressed to Orso contributes to the hypothesis of a cultural context in which there must have been a pressing need to produce poems (not only love poems). The frequency, consistency, and unity of these poems allow us to trace the origins of Petrarch's lyrical work to a faction context and a staunchly propagandistic discourse.

Il contributo è dedicato alla sosta nella Tuscia di Petrarca nel 1337, presso Orso dell’Anguillara, e alla figura di quest’ultimo, con particolare attenzione al suo ruolo di destinatario di componimenti e alla sua corte come luogo di produzione di poesia volgare. La recente ricomparsa di altre poesie trecentesche indirizzate a Orso contribuisce a rinsaldare l’ipotesi di un contesto culturale in cui viva dovette essere la necessità di produrre componimenti (non solo amorosi), la cui frequenza, compattezza e unitarietà d’ambiente permette di ricondurre le origini del Petrarca lirico a un contesto di fazione e a un discorso convintamente propagandistico.

Marcozzi, L. (2026). «Pyeridum familiarissimus». Orso dell’Anguillara destinatario delle rime di Petrarca. In P.M. MARCOZZI Luca (a cura di), Il mondo di Petrarca. Luoghi, ambienti, contesti culturali (pp. 61-76). Firenze : Franco Cesati.

«Pyeridum familiarissimus». Orso dell’Anguillara destinatario delle rime di Petrarca

MARCOZZI Luca
2026-01-01

Abstract

This article focuses on Petrarch's stay in Tuscia in 1337, at Orso dell'Anguillara, and on the latter's figure, with particular attention to his role as a recipient of poems and to his court as a locus of production of vernacular poetry. The recent reappearance of other fourteenth-century poems addressed to Orso contributes to the hypothesis of a cultural context in which there must have been a pressing need to produce poems (not only love poems). The frequency, consistency, and unity of these poems allow us to trace the origins of Petrarch's lyrical work to a faction context and a staunchly propagandistic discourse.
2026
979-12-5496-361-6
Il contributo è dedicato alla sosta nella Tuscia di Petrarca nel 1337, presso Orso dell’Anguillara, e alla figura di quest’ultimo, con particolare attenzione al suo ruolo di destinatario di componimenti e alla sua corte come luogo di produzione di poesia volgare. La recente ricomparsa di altre poesie trecentesche indirizzate a Orso contribuisce a rinsaldare l’ipotesi di un contesto culturale in cui viva dovette essere la necessità di produrre componimenti (non solo amorosi), la cui frequenza, compattezza e unitarietà d’ambiente permette di ricondurre le origini del Petrarca lirico a un contesto di fazione e a un discorso convintamente propagandistico.
Marcozzi, L. (2026). «Pyeridum familiarissimus». Orso dell’Anguillara destinatario delle rime di Petrarca. In P.M. MARCOZZI Luca (a cura di), Il mondo di Petrarca. Luoghi, ambienti, contesti culturali (pp. 61-76). Firenze : Franco Cesati.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11590/535580
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