La crescente digitalizzazione dei mercati ha profondamente trasformato il settore del commercio al dettaglio, modificando i comportamenti di acquisto dei consumatori e le modalità di interazione tra imprese e clienti. In questo contesto, il phygital retail, inteso come integrazione tra canali fisici e digitali, rappresenta un paradigma emergente capace di ridefinire l’esperienza di consumo e il ruolo dei negozi di prossimità. La presente tesi analizza il phygital retail come leva per la creazione di benessere del consumatore, con particolare riferimento ai settori dell’abbigliamento, dell’elettronica di consumo e dei libri, tra i più esposti alla competizione dell’e-commerce. Dal punto di vista metodologico, la ricerca adotta un approccio mixed-method, articolato in una fase qualitativa esplorativa basata su 15 interviste in profondità e una fase quantitativa condotta tramite questionario somministrato a 331 consumatori. L’analisi empirica combina statistiche descrittive, analisi bivariate e modelli multivariati per valutare come le diverse modalità di acquisto – fisica, digitale e phygital – influenzino la percezione di benessere dei consumatori. I risultati evidenziano che il negozio fisico è associato prevalentemente a benefici esperienziali ed emozionali, mentre il canale digitale è percepito soprattutto per i vantaggi funzionali legati alla comodità e alla rapidità. Il modello phygital emerge come una soluzione capace di integrare tali benefici, contribuendo a migliorare l’esperienza di acquisto e il benessere percepito. La ricerca suggerisce che l’adozione di soluzioni phygital possa rappresentare una strategia efficace per rafforzare la competitività dei piccoli retailer e valorizzare il ruolo del commercio di prossimità nel contesto urbano contemporaneo.
Ruggiero, M. (2026). Il Phygital Retail come leva di Benessere: Un’analisi empirica delle Percezioni, dei Comportamenti e degli Atteggiamenti dei consumatori nel contesto dei piccoli negozi di prossimità.
Il Phygital Retail come leva di Benessere: Un’analisi empirica delle Percezioni, dei Comportamenti e degli Atteggiamenti dei consumatori nel contesto dei piccoli negozi di prossimità
Massimiliano Ruggiero
2026-03-13
Abstract
La crescente digitalizzazione dei mercati ha profondamente trasformato il settore del commercio al dettaglio, modificando i comportamenti di acquisto dei consumatori e le modalità di interazione tra imprese e clienti. In questo contesto, il phygital retail, inteso come integrazione tra canali fisici e digitali, rappresenta un paradigma emergente capace di ridefinire l’esperienza di consumo e il ruolo dei negozi di prossimità. La presente tesi analizza il phygital retail come leva per la creazione di benessere del consumatore, con particolare riferimento ai settori dell’abbigliamento, dell’elettronica di consumo e dei libri, tra i più esposti alla competizione dell’e-commerce. Dal punto di vista metodologico, la ricerca adotta un approccio mixed-method, articolato in una fase qualitativa esplorativa basata su 15 interviste in profondità e una fase quantitativa condotta tramite questionario somministrato a 331 consumatori. L’analisi empirica combina statistiche descrittive, analisi bivariate e modelli multivariati per valutare come le diverse modalità di acquisto – fisica, digitale e phygital – influenzino la percezione di benessere dei consumatori. I risultati evidenziano che il negozio fisico è associato prevalentemente a benefici esperienziali ed emozionali, mentre il canale digitale è percepito soprattutto per i vantaggi funzionali legati alla comodità e alla rapidità. Il modello phygital emerge come una soluzione capace di integrare tali benefici, contribuendo a migliorare l’esperienza di acquisto e il benessere percepito. La ricerca suggerisce che l’adozione di soluzioni phygital possa rappresentare una strategia efficace per rafforzare la competitività dei piccoli retailer e valorizzare il ruolo del commercio di prossimità nel contesto urbano contemporaneo.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


