La relazione fraterna è complessa e ambivalente, caratterizzata dall’affetto, ma anche da sentimenti più oscuri e contraddittori, che il mito, la letteratura, l’arte e la psicoanalisi hanno sin da tempi lontani cercato di esprimere e comprendere. Lo scrittore Georges Simenon e il regista Federico Fellini, entrambi inquieti per il rapporto con i propri fratelli reali, hanno riconosciuto l’uno nell’altro la possibilità di una fratellanza elettiva, in cui soprattutto gli aspetti positivi di questo legame – complicità, solidarietà, comprensione, intimità, complementarità – potessero pienamente dispiegarsi. Il libro di Marina Geat indaga molte sfaccettature di questa relazione durata trent’anni, nella quale gioca un ruolo importante la figura di un terzo fratello di elezione, lo psicoanalista Carl Gustav Jung. Un fratello maggiore che né il regista né lo scrittore hanno potuto incontrare personalmente, ma che frequenta attivamente il loro immaginario, con il quale si riconoscono affinità profonde e la sensazione di abitare la stessa ampia “casa” spirituale. Con una prefazione della psicoanalista e saggista Simona Argentieri.

Geat, M. (2025). Simenon, Fellini, Jung. Fratelli d’elezione. Soveria Mannelli : Rubbettino.

Simenon, Fellini, Jung. Fratelli d’elezione

Geat Marina
2025-01-01

Abstract

La relazione fraterna è complessa e ambivalente, caratterizzata dall’affetto, ma anche da sentimenti più oscuri e contraddittori, che il mito, la letteratura, l’arte e la psicoanalisi hanno sin da tempi lontani cercato di esprimere e comprendere. Lo scrittore Georges Simenon e il regista Federico Fellini, entrambi inquieti per il rapporto con i propri fratelli reali, hanno riconosciuto l’uno nell’altro la possibilità di una fratellanza elettiva, in cui soprattutto gli aspetti positivi di questo legame – complicità, solidarietà, comprensione, intimità, complementarità – potessero pienamente dispiegarsi. Il libro di Marina Geat indaga molte sfaccettature di questa relazione durata trent’anni, nella quale gioca un ruolo importante la figura di un terzo fratello di elezione, lo psicoanalista Carl Gustav Jung. Un fratello maggiore che né il regista né lo scrittore hanno potuto incontrare personalmente, ma che frequenta attivamente il loro immaginario, con il quale si riconoscono affinità profonde e la sensazione di abitare la stessa ampia “casa” spirituale. Con una prefazione della psicoanalista e saggista Simona Argentieri.
2025
9788849887167
Geat, M. (2025). Simenon, Fellini, Jung. Fratelli d’elezione. Soveria Mannelli : Rubbettino.
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11590/538937
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact