Il contributo analizza le specializzazioni produttive knowledge-intensive del Lazio, con particolare attenzione alle strategie regionali sviluppate nell’ultimo decennio in coerenza con la Strategia di Specializzazione Intelligente (S3) promossa dall’Unione Europea . La regione si distingue per una leadership consolidata in settori ad alta specializzazione – aerospazio e difesa, farmaceutico, ICT – caratterizzati da elevate performance economiche e comprovate sinergie tra attività affini e complementari. Vi è tuttavia una disconnessione tra eccellenze produttive e qualità urbana dei contesti di accoglienza che rischia di compromettere, nel lungo periodo, i fattori stessi di attrattività e competitività. Ne deriva la necessità di politiche pubbliche capaci di considerare congiuntamente il potenziale delle filiere produttive e la domanda ambientale, infrastrutturale e sociale dei territori ospitanti, per orientare la crescita verso forme di sviluppo integrate, eque e sostenibili.
Palazzo, A.L. (2026). Filiere forti territori fragili. Il paradosso del Lazio produttivo. URBANISTICA DOSSIER, 32, 100-104.
Filiere forti territori fragili. Il paradosso del Lazio produttivo
Palazzo Anna Laura
2026-01-01
Abstract
Il contributo analizza le specializzazioni produttive knowledge-intensive del Lazio, con particolare attenzione alle strategie regionali sviluppate nell’ultimo decennio in coerenza con la Strategia di Specializzazione Intelligente (S3) promossa dall’Unione Europea . La regione si distingue per una leadership consolidata in settori ad alta specializzazione – aerospazio e difesa, farmaceutico, ICT – caratterizzati da elevate performance economiche e comprovate sinergie tra attività affini e complementari. Vi è tuttavia una disconnessione tra eccellenze produttive e qualità urbana dei contesti di accoglienza che rischia di compromettere, nel lungo periodo, i fattori stessi di attrattività e competitività. Ne deriva la necessità di politiche pubbliche capaci di considerare congiuntamente il potenziale delle filiere produttive e la domanda ambientale, infrastrutturale e sociale dei territori ospitanti, per orientare la crescita verso forme di sviluppo integrate, eque e sostenibili.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


