The text explores listening as a cultural, social, and political practice, analyzing its evolution from the twentieth-century radio medium to the contemporary podcast. Listening, traditionally considered a passive act, is reinterpreted as an active and relational gesture, grounded in responsibility and openness to others. In the first part, radio is presented as a tool for building the public sphere and social cohesion, capable of generating synchronous and participatory listening communities. In the second part, the podcast is analyzed as a form of intimate and personalized listening, shifting enjoyment from the collective to the individual while also opening up new modes of digital sociality and community belonging. The comparison between the two media reveals a profound continuity: both build relationships through sound, establishing listening as a practice of citizenship and a space for sharing and mutual recognition. In an age dominated by images, listening reemerges as a gesture of attention, empathy, and democracy.

l testo esplora l’ascolto come pratica culturale, sociale e politica, analizzando la sua evoluzione dal medium radiofonico del Novecento al podcast contemporaneo. L’ascolto, tradizionalmente considerato un atto passivo, viene reinterpretato come gesto attivo e relazionale, fondato sulla responsabilità e sull’apertura verso l’altro. Nella prima parte, la radio è presentata come strumento di costruzione della sfera pubblica e della coesione sociale, capace di generare comunità di ascolto .sincrone e partecipative. Nella seconda parte, il podcast è analizzato come forma di ascolto intimo e personalizzato, che sposta la fruizione dal collettivo all’individuale ma apre al tempo stesso nuove modalità di socialità digitale e di appartenenza comunitaria. Il confronto tra i due media rivela una continuità profonda: entrambi costruiscono relazioni attraverso il suono, fondando l’ascolto come pratica di cittadinanza e come spazio di condivisione e riconoscimento reciproco. In un’epoca dominata dall’immagine, l’ascolto riemerge come gesto di attenzione, empatia e democrazia.

Perrotta, M. (2026). L’ascolto della radio e dei podcast. Una storia di socialità e intimità. In Luca Aversano (a cura di), Listening through the Arts. Teorie, pratiche e culture dell’ascolto in prospettiva transdisciplinare (pp. 101-112). Roma : RomaTrE-Press [10.13134/979-12-5977-611-2].

L’ascolto della radio e dei podcast. Una storia di socialità e intimità

Marta Perrotta
2026-01-01

Abstract

The text explores listening as a cultural, social, and political practice, analyzing its evolution from the twentieth-century radio medium to the contemporary podcast. Listening, traditionally considered a passive act, is reinterpreted as an active and relational gesture, grounded in responsibility and openness to others. In the first part, radio is presented as a tool for building the public sphere and social cohesion, capable of generating synchronous and participatory listening communities. In the second part, the podcast is analyzed as a form of intimate and personalized listening, shifting enjoyment from the collective to the individual while also opening up new modes of digital sociality and community belonging. The comparison between the two media reveals a profound continuity: both build relationships through sound, establishing listening as a practice of citizenship and a space for sharing and mutual recognition. In an age dominated by images, listening reemerges as a gesture of attention, empathy, and democracy.
2026
979-12-5977-611-2
l testo esplora l’ascolto come pratica culturale, sociale e politica, analizzando la sua evoluzione dal medium radiofonico del Novecento al podcast contemporaneo. L’ascolto, tradizionalmente considerato un atto passivo, viene reinterpretato come gesto attivo e relazionale, fondato sulla responsabilità e sull’apertura verso l’altro. Nella prima parte, la radio è presentata come strumento di costruzione della sfera pubblica e della coesione sociale, capace di generare comunità di ascolto .sincrone e partecipative. Nella seconda parte, il podcast è analizzato come forma di ascolto intimo e personalizzato, che sposta la fruizione dal collettivo all’individuale ma apre al tempo stesso nuove modalità di socialità digitale e di appartenenza comunitaria. Il confronto tra i due media rivela una continuità profonda: entrambi costruiscono relazioni attraverso il suono, fondando l’ascolto come pratica di cittadinanza e come spazio di condivisione e riconoscimento reciproco. In un’epoca dominata dall’immagine, l’ascolto riemerge come gesto di attenzione, empatia e democrazia.
Perrotta, M. (2026). L’ascolto della radio e dei podcast. Una storia di socialità e intimità. In Luca Aversano (a cura di), Listening through the Arts. Teorie, pratiche e culture dell’ascolto in prospettiva transdisciplinare (pp. 101-112). Roma : RomaTrE-Press [10.13134/979-12-5977-611-2].
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