La Via Nova Traiana, nota da iscrizioni che ne citano la curatela e, soprattutto, da alcune pietre miliari rinvenute nel XX secolo, costituisce l’asse viario che da Bolsena raggiungeva i confini del territorio di Chiusi, attraversando la valle del fiume Paglia. Tradizionalmente è considerata una scorciatoia della Via Cassia, ma l’esame delle testimonianze archeologiche, letterarie ed epigrafiche fa supporre che la sua costruzione sia dipesa da altre ragioni, come una sostanziale modifica del paesaggio causata da una piena del fiume Paglia all’inizio del II secolo d.C.
Spanu, M. (2025). La Via Nova Traiana e la viabilità della valle del Paglia in età romana. In E.V. J. Tabolli (a cura di), Lungo il corso del fiume Paglia (pp. 311-324). Roma : Giorgio Bretschneider Editore.
La Via Nova Traiana e la viabilità della valle del Paglia in età romana
Marcello Spanu
2025-01-01
Abstract
La Via Nova Traiana, nota da iscrizioni che ne citano la curatela e, soprattutto, da alcune pietre miliari rinvenute nel XX secolo, costituisce l’asse viario che da Bolsena raggiungeva i confini del territorio di Chiusi, attraversando la valle del fiume Paglia. Tradizionalmente è considerata una scorciatoia della Via Cassia, ma l’esame delle testimonianze archeologiche, letterarie ed epigrafiche fa supporre che la sua costruzione sia dipesa da altre ragioni, come una sostanziale modifica del paesaggio causata da una piena del fiume Paglia all’inizio del II secolo d.C.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


