Il contributo presenta l'importanza e le finalità di un’analisi predittiva dell'evoluzione delle competenze e delle professionalità negli attuali scenari connotati dalle grandi transizioni ecologica, digitale e demografica, con particolare riferimento ai settori terziario e turismo nel Lazio. La formazione continua e l’apprendimento permanente vengono individuate come vere e proprie infrastrutture del mercato del lavoro e leve di emancipazione professionale, in un contesto produttivo e cognitivo caratterizzato da trasformazioni accelerate. Lo studio mette in evidenza il ruolo strategico delle competenze di mobilitazione e delle c.d. competenze-ponte come leve di attivazione di una strategia personale e collettiva di trasformabilità professionale. Un'attenzione viene dedicata al contributo dell'intelligenza artificiale e delle analisi predittive sui big data per anticipare le tendenze del mismatch di competenze, al fine di mettere in luce il ruolo delle parti sociali e delle policy pubbliche e private per accompagnare le transizioni settoriali.
Ciucciovino, S., Toscano, A., Lamberti, F. (2026). Introduzione. Governance predittiva e dinamiche professionali: profili giuslavoristici e modelli algoritmici per l’analisi dell’evoluzione delle competenze nel terziario e turismo. In A.T. Silvia Ciucciovino (a cura di), professionalità e competenze governance predittiva e dinamiche multidisciplinari nel mercato del lavoro in trasformazione (pp. 9-23). Roma : Aracne.
Introduzione. Governance predittiva e dinamiche professionali: profili giuslavoristici e modelli algoritmici per l’analisi dell’evoluzione delle competenze nel terziario e turismo
Silvia Ciucciovino;Alessandro Toscano;Fabiola Lamberti
2026-01-01
Abstract
Il contributo presenta l'importanza e le finalità di un’analisi predittiva dell'evoluzione delle competenze e delle professionalità negli attuali scenari connotati dalle grandi transizioni ecologica, digitale e demografica, con particolare riferimento ai settori terziario e turismo nel Lazio. La formazione continua e l’apprendimento permanente vengono individuate come vere e proprie infrastrutture del mercato del lavoro e leve di emancipazione professionale, in un contesto produttivo e cognitivo caratterizzato da trasformazioni accelerate. Lo studio mette in evidenza il ruolo strategico delle competenze di mobilitazione e delle c.d. competenze-ponte come leve di attivazione di una strategia personale e collettiva di trasformabilità professionale. Un'attenzione viene dedicata al contributo dell'intelligenza artificiale e delle analisi predittive sui big data per anticipare le tendenze del mismatch di competenze, al fine di mettere in luce il ruolo delle parti sociali e delle policy pubbliche e private per accompagnare le transizioni settoriali.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


